Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
la guerra diventa mondiale - Coggle Diagram
la guerra diventa mondiale
1941: l'invasione dell'Urss e l'intervento americano
Hitler iniziò a valutare l'invasione dell'Urss per diverse esigenze
militari, economiche, ideologiche e strategiche (espresse nel Mein Kampf)
nel marzo del '41 in preparazione dell'attacco all'Urss venne occupata sia la Bulgaria che la Jugoslavia
l'offensiva dell'Urss iniziò il 22 giungo del '41 (operazione barbarossa)
le truppe avanzavano in un fronte lungo 1600 lm puntando a Leningrado, Mosca e il mar Nero
gli Stati Uniti non erano ancora intervenuti ma guardavano a favore della resistenza anglofrancese
tanto che vararono una legge detta "affitti e prestiti" che concedeva alla GB prestiti agevolati e la possibilità di acquistare armamenti a credito delle industrie statunitensi
il 14 Agosto 1941 Churchill e Roosevelt firmarono la Carta atlantica che prevedeva la ricostruzione di un mondo liberato dalla minaccia nazista
intanto il Giappone approfittò anche lui per invadere l'Indocina francese
che nel settembre de '40 aderì al patto tripartito e firmò un accordo di non belligeranza con l'Urss
il 7 Dicembre del 1941 l'aviazione nipponica attaccò a sorpresa la marina americana
il giorno successivo USA e GB dichiararono guerra al Giappone
l'11 anche Germania e Italia dichiararono guerra
la crisi dell'Asse e la riscossa degli Alleati
3 battaglie segnarono la svolta dell'andamento del conflitto
Midway nel Pacifico
le forze americane sconfissero quelle nipponiche in una battaglia aereonavale
Stalingrado in Russia
scattò una controffensiva russa per liberare Stalingrado dalle truppe naziste, costringendoli alla resa
El Alamein in Africa
le truppe di Rommel furono fermate da quelle inglesi di Montgomery
nel frattempo i soldati americani avevano occupato il Marocco e l'Algeria
tra il 28 novembre e il 1° dicembre 1943 ci fu una conferenza a Teheran tra Stalin, Roosevelt e Churchill
per concordare le strategie del conflitto e per organizzare l'assetto postbellico