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Le caratteristiche del suono - Coggle Diagram
Le caratteristiche del suono
L'intensità
L'intensità dipende dall'ampiezza dell'onda e dalla forza con cui il suono è prodotto. In base all'ampiezza dell'onda sonora, i suoni si possono classificare in tre intensità: grande ampiezza-suono forte; media ampiezza- suono mezzo forte; piccola ampiezza-suono piano.
I passaggi da un livello di intensità all'altro si chiamano: - crescendo, suono dal più piano al più forte; - diminuendo, suono dal più forte al più piano. Sotto al rigo del pentagramma si usano le indicazioni dinamiche o segni di dinamica, che sono abbreviazioni in corsivo che servono per indicare l'intensità con cui suonare ( es: p= piano; f= forte )
L'intensità si misura in decibel ( dB). Il limite inferiore dell'udito umano è di 10 dB, mentre il massimo è di 130 dB che è il dolore. L'intensità eccessiva causa l'inquinamento acustico.
All'origine del suono c'è una sorgente sonora. L'energia sonora è un'energia meccanica che si irradia sotto forma di onde sonore attraverso il mezzo di propagazione fino all'ascoltatore o al ricevente.
L'altezza
La frequenza delle onde sonore viene misurata in Hertz (Hz), il nome deriva dallo scienziato tedesco Heinrich Rudolf Hertz
L'altezza è la caratteristica che distingue il suono in acuti (alti) e gravi (bassi). L'altezza dipende dalla frequenza dell'onda sonora da cui è stato prodotto; più è elevata più il suono è acuto, più è bassa più il suono è grave
L'acustica spiega che la frequenza è data dal numero di vibrazioni in un determinato tempo: se un suono è acuto vuol dire che ci sono tante vibrazioni, se un suono è grave ci sono meno vibrazioni
cos'è
L'acustica è la scienza che studia le caratteristiche degli eventi sonori e in quale modo vengono prodotti.
I suoni e i rumori vengono prodotti da una sorgente sonora che può essere naturale o artificiale.
Sono divisi in suoni e rumori, distinti in base alla vibrazione sonora. Il suono produce una vibrazione regolare, uguali tra loro e identificabili; il rumore è irregolare, ha le vibrazioni diverse tra loro e non identificabili.
Il timbro
A differenza delle altre caratteristiche del suono, il timbro non si può misurare ma può essere descritto usando aggettivi per indicarne le qualità sonore e le sensazioni che suscita
Il compositore scrive il nome degli strumenti che devono eseguire la composizione musicale indicando il nome all'inizio di ogni rigo musicale; nella musica classica si può scrivere anche nel titolo.
Il timbro distingue da quale strumento musicale o da quale voce proviene il suono, ogni persona e ogni strumento hanno un timbro musicale inconfondibile timbro dipende dalla forma dell'onda sonora; dalla natura della sorgente del suono e dalla modalità in cui viene esposta in oscillazione.
La durata
La durata distingue i suoni in suoni lunghi e suoni corti. Essa è determinata dal periodo di tempo in cui un oggetto sonoro emette vibrazioni.
Le note, le pause sono segni che esprimono la durata dei suoni e dei silenzi, si chiamano figure di durata o valori musicali.