Vittorio Alfieri è figura emblematica del passaggio tra Illuminismo e Romanticismo: intellettuale isolato, appassionato, ribelle, tragico. La sua opera – soprattutto le tragedie e le Rime – incarna il conflitto tra ideale e realtà, tra eroismo e fallimento, tra razionalità e passione. La sua lingua, costruita con rigore classico e forza espressiva, anticipa sensibilità moderne.