Apertura internazionale
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1 - Apertura del mercato dei beni: opportunità per i consumatori e le imprese di scegliere tra beni nazionali e beni esteri. In nessun paese tale sceltà e priva di vincoli, per via di dazi e quote, che comunque fino a poco fa erano bassi e in diminuzione
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2 - Apertura dei mercati finanziari
Possibilità di scelta tra attività finanziarie nazionali e non. Fino a tempi recenti vi erano controlli sui movimenti di capitali, ora in gran parte eliminate
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3 - Apertura dei mercati dei fattori: opportunità per imprese di scegliere dove localizzare attività produttiva e per lavoratori di muoversi. Multinazionali e accordi internazionali (NAFTA, Schengen) spingono in questa direzione, ma tema scottante per via di immigrazione, riallocazione imprese
Il mercato dei beni in economia aperta
- Import ed Export Europeo da 1960 in poi più che raddoppiati, con import al 12% PIL e Export al 16% PIL Mondiale? Solo per Eu cifre intorno a 46/50%(Banca Mondiale)
- In EU Export > Import, Al contrario degli USA, che registrano disavanzo commerciale superiore al 5% nei 2000
- Anche guardando al rapporto tra Export e PIL dei singoli paesi si nota come piccoli paesi europei hanno rapporti molto grandi, Olanda (96%) mentre USA e JAP molto piccoli (ITA al 36%)
- Come mai? --> Non c'entrano necessariamente le barriere commerciali, ma anche grandezza e specializzazione del paese, grandezza mercato interno aggiungerei, e geografia
La scelta tra beni nazionali e beni esteri
- La scelta di comprare beni esteri o nazionale dipende dai tassi di cambio: tecnicamente da quelli reali (quanti beni nazionali vs quanti beni esteri), ma in realtà gli unici di cui siamo a conoscenza sono quelli nominali
Tassi di cambio nominali
Es: 1€ = 0,88 £, oppure 1 £ = 1,12 €
- C'è confusione su quale definizione usare: nel libro si userà il prezzo della moneta nazionale in termini di moneta estera, quindi considerando € vs £ si usa E = 0,88
- Vi possono essere apprezzamenti (quindi aumenta E) e deprezzamenti (quindi diminuisce E) nominali se si è in regime di cambi variabili, oppure rivalutazioni o svalutazioni se in regime di cambi fissi
Dai tassi di cambio nominali ai tassi di cambio reali
- In termini di beni, pensando a due economie che producono solo due beni (Ferrari in UE e Jaguar in UK) si deve: Convertire prezzo Ferrari in £ e dividerlo per prezzo Jaguar in £, per ottenere il tasso di cambio reale
- Nella realtà ciò si fa con i due deflatori del PIL, convertendo il deflatore in € a £ e poi dividendolo per quello in £
- Ovviamente i deflatori sono numeri indice quindi i numeri in se non ci dicono nulla, ma l'andamento si
- Le variazioni dei tassi di cambio reali così determinate si chiamano apprezzamenti reali o deprezzamenti reali
Come si muovono i tassi nominali e reali?
- Guardando al dato UE - UK, vediamoc he si possono muovere in direzione diverse (Primi anni 70), ciò a causa dei diversi tassi di inflazione
- Le ampie fluttuazioni del nominale si manifestano anche nel reale --> Non sorprende perchè fluttuazioni prezzi relativi sono modeste rispetto brusco andamento tasso nominale che è quello che x la maggior parte influenza il cambio reale
- Da anni 90 in poi andamento analoghi e livelli simili, grazie a tassi di inflazione bassi e contenuti
Dai tassi di cambio bilaterali ai tassi di cambio multilaterali
- Fonte BCE sottolinea come principali partner commerciali Eurozona siano altri paesi EU ma non € (33%), Asia (23,7% - 31% import di cui 16 solo Cina) e USA (13 e 11%)
- Per costruire tassi cambio bilaterali bisogna dunque misurare peso di caiscun paese non solo in base a quanto Eurozona ci commercia, ma anche di quanto questo paese compete con Eurozona in altri paesi
- Variabile così costituita, anch'essa numero indice è chiamato tasso di cambio reale effettivo Eurozona --> Apprezzamento reale dal 1999, deprezzamento post 2008, si è tornati a livelli del 1999 solo ora
I mercati finanziari in economia aperta
- Volume giornaliero di transazioni in valuta estera è stato di 7.500 MLD di $, con il 90% che coinvolgeva il $, il 33% con € e solo il 4 con Yuan
- Da considerare che Export + Import UE è stato nel 22 di 15 MLD al giorno, quindi molto meno ---> 98% sono attività finanziarie
- L'apertura dei mercati finanziari permette al paese di avere avanzi o disavanzi commerciali --> Potrà infatti prendere a prestito ad esempio quanto gli manca per pagarsi la differenza tra import ed export, a patto che i suoi mercati siano attrattivi
La Bilancia dei pagamenti
- Documento contabile che registra tutte le transazioni economiche tra i residenti di un paese e il resto del mondo in un determinato periodo di tempo
Composta da:
- Conto corrente: registra Export e import di beni e servizi + redditi primari da lavoro e capitale (salari di lavoratori stranieri + profitti o investimenti esteri) e trasferimenti correnti (aiuti internazionali, rimesse)
- Conto capitale: Registra trasferimenti di proprietà di attività non finanziarie (trasferimento di immobili) e i trasferimenti di conto capital (perdite di capitale e da calamità naturali)
- Conto finanziario: Registra attività e passività finanziarie: investimenti diretti esteri, investimenti in portafoglio
CAVEAT
- Blanchard per semplificare si riferisce a:
- Conto capitale --> Trasferimenti
- Conto finanziario --> Conto capitale
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