Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
IOS Internetwork Operating System - Coggle Diagram
IOS
Internetwork Operating System
Sistema operativo CISCO.
L'IOS image è il file che viene caricato all'avvio e permette il funzionamento del dispositivo
Prevede un IOS File System, possibilità di update e un processo di boot con una sequenza specifica
File di IOS
Piattaforma-featureset-formatofile.DigitallySignedSoftwareImage-versione.estensionefile
C2900-univeralk9-mz.SPA-152-4.M1.bin
E' possibile copiarlo sulle macchine tramite:
TFTP
Trivial File Transfer Protocol
Client
No cifratura
FTP
File Transfer Protocol
Client
No cifratura
Possibilità di credenziali
SCP
Secure Copy Protocol
Server
Cifratura
Autenticazione
IOS File System
Tipicamente utilizzano una
memoria flash
per la conservazione dei file.
Riscrivibile e permanente (risiedono i file che non devono essere persi al riavvio)
Alcune macchine possono integrare le funzionalità di storage con
slot USB
Per ogni memoria fisica crea un IFS dedicato, ognuno con nome diverso.
Tramite comando "show file systems" è possibile indagare i differenti file systems presenti (anche non associati a memorie fisiche come NVRAM)
Meccanismo di verifica dell'integrità dell'IOS tramite utilizzo hash MD5
Memorie
ROM
Read-Only Memory
Conserva il bootstrap per l'avvio, un firmware di base e le istruzioni per il POST
Flash Memory
contiene l'IOS (ed eventuali altri file)
RAM
Random Access Memory
Contiene una copia operativa dell'IOS (decompressa all'avvio) e tutti i dati necessari al funzionamento della macchina (come la running-configuration o tabella di routing)
I dati si cancellano allo spegnimento dell'apparato
NVRAM
Non-volatile RAM
conserva la startup-configuration. I suoi contenuti non si cancellano allo spegnimento dell'apparato
Sequenza di
BOOT
POST
Power-On-Self-Test
Load bootstrap
il dispositivo preleva il bootstrap dalla ROM, lo copia nella RAM e lo lancia
Load IOS
Il programma di bootstrap decide come e quale immagine dell'IOS caricare nella RAM e successivamente avvia il sistema operativo
Startup-config
Una volta avviata l'IOS viene poi caricata, se presente, la startup-configuration nella RAM
in ordine
Cerca la startup-configuration nella
NVRAM
Cerca in rete un server
TFTP
dedicato
Cerca dalla
console
Se non la trova, si avvia in
Setup Mode
oppure
Un apparato di rete puo avere in memoria piu IOS, è possibile conigurarlo per sceglierne una in particolare
Il dispositivo sceglie in base all'ultima cifra esadecimale di un parametro chiamato "
boot field
" che viene esaminato al momento dell'avvio oin base a configurationi inserite nella startup-configuration tramite il comando
boot system
Boot field =
0
Modalità ROMMON
Boot field =
1
Carica la prima IOS image dalla memoria FLASH
Boot field =
2-F
Analizza i comandi di boot system, se nessuno dei comandi funziona, carica la prima IOS image che trova nela memoria FLASH
Se tutti i i tentativi falliscono il dispositivo si avvierà in modalità ROMMON
Configuration Register
E' possibile configurare un apparato in modo che possa scegliere valori di registri di configurazione diversi e da quale memoria pescare l'IOS Image e la startup-configuration
1 more item...
File di configurazione
Running-configuration
configurazione corrente, risiede nella RAM
Startup-configuration
configurazione utilizzata al momento dell'avvio, risede tipicamente nella NVRAM
Per questioni di sicurezza e fault tolerance è possibile utilizzare server esterni dedicati per conservare un
backup
delle configurazioni, come ad esempio un
server TFTP
E' possibile creare degli archivi automatici dei file di configurazione tramite il comando
archive
la copia da TFTP/NVRAM verso la RAM non prevede la sovrascrizion totale dai dati ma piuttosto un
merge
E' possibile evitare il merge delle configurazioni da TFTP/NVRAM alla RAM per sovrascrivere la running-configuration grazie al comando
configure replace