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CONTRORIFORMA Cattolici e riformati - Coggle Diagram
CONTRORIFORMA
Cattolici e riformati
Differenze e
Similitudini
Differenze:
Riformati:
valorizzò responsabilità individuale del credente e la dimensione personale, interiore del rapporto uomo-Dio
stile di vita e di culto era sobrio, senza quadri, affreschi o statue
confessione non più considerata un sacramento, i credenti esercitavano controllo costante sul proprio operato
molta importanza lettura e interpretazione autonoma
delle Sacre Scritture da parte dei laici
Cattolici:
enfatizzò culto della Madonna, venerazione dei santi e forme di religiosità popolare
arte barocca cattolica era caratterizzata da grandiosità, solennità e magniloquenza
Similitudini:
censura e condanna di opere considerate oscene o eretiche divennero più frequenti
mostrarono una maggiore severità e intransigenza morale
condannarono l'eresia e repressero la devianza
intolleranza verso ogni forma di devianza
Concilio
Inizio 1545
Fine 1563, Papa Paolo III
Indizione
Sviluppo
Paolo III e Carlo V
Indicono concilio, sede
a Trento nel 1542
Lutero
Chiede concilio
libero dal Papa
Paura che il concilio
sovrasti questa autorità
Due correnti
Colombe
Appoggiano imperatore
Falchi
Appoggiano Cardinale
Gian Carlo Carafa
Prevalgono
Trasformazioni Culturali e Morali
Metodi repressivi
Caccia alle streghe
Livelli estremi, diffusa soprattutto in Germania;
Dievnuta ossessione collettiva;
Vittime donne.
Eresia
Ogni comportamento non
conforme alle regole della Chiesa
Estrema educazione all'ubbedienza delle Chiese
Soprattutto nelle campagne
Lutero: scopre estraneità contadini
da vita cristiana, vivono come bestiame
Conquista contadina:
processo di disciplinamanto sociale
Controllo dei comportamenti
di individui singoli e collettivi
Controllo coscienza
dai parroci
Attraverso confessione,
nei paesi cattolici
Influanzano rigore introspettivo
individuale etica protestante
Nei paesi rimormati
Modi della chiesa come missioni
popolari nelle campagne dei gesuiti
Paesi riformati superano quelli cattolici per quantità
Dopo l'inzio della riforma
Chiesa cattolica reagisce
con processo di autoriforma
Concilio di trento
(1545-1563)
Stabilite misure per:
moralizzare clero e
rafforzare controllo pastorale
Obbligo di residenza
per preti e vescovi
Vietato cumolo di benefici ecclesiastici,
creati seminari per garantire
adeguata formazione al clero
Rafforzato obbligo del
celibato sacerdotale
Vietato concubinato,
diffuso nel primo '500
Redatto catechismo ufficiale a
supporto dell'attività pastorale
Introduzione "stato delle anime"
Nacquero contemporaneamente
Confraternite di laici e
nuovi ordini religiosi
Gesuiti, ordine più influente
Fondato da Loyola
Trasmise ai seguaci
3 valori
Solida cultura
Profonda spiritualità
Disciplina militare
Grande impatto tra
le masse e l'elite
Chiesa cattolica si oppone
alla riforma protestante
Avvia un rinnovamento interno
Destinato a rafforzarli
nei secoli successivi
Riaffermazione ortodossia
cattolica
Condanna senza appello
tesi riformate
Ribadizione
indispensabilità fede
Opere per salvezza
Vadilità aspetti criticati
dalla riforma
Respinta dalla
teora Luterani
Interpretazione della
bibbia solo al clero
Obbligo celebrare
messa in latino
Sacerdozio universale
dei credenti