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DECONTAMINAZIONE GASTROINTESTINALE - Coggle Diagram
DECONTAMINAZIONE GASTROINTESTINALE
insieme di
manovre terapeutiche
finalizzate a
ridurre o impedire l’assorbimento
sistemico di sostanze tossiche ingerite
è una delle
prime fasi
gestione clinica d
ell’intossicazione acuta
, soprattutto quando questa è avvenuta per
via orale
--> si basa sul principio che una rapida rimozione del tossico dallo stomaco e dall’intestino possa
limitare i danni sistemici e migliorare prognosi pz
quando indicata?
più efficace
se effettuata
entro la prima ora
dall’ingestione della sostanza tossica, ma può essere ancora
utile anche a 2–3 ore
indicazioni
includono di farlo se:
ingestione recente
(entro 60 minuti) di sostanza in dose tossica
ingestione
sostanze altamente tossiche o a lento assorbimento
( aspirina, teofillina o preparati a rilascio prolungato )
ingestione sostanze che
portano a formazione di benzoar
( masse gastriche solide ) che impediscono il normale svuotamento gastrico --> farmaci non disciolti
condizioni che
rallentano lo svuotamento gastrico
( coma, assunzioni anticolinergici o pasti copiosi )
è fondamentale
evitare sia la sottostima che la sovrastima
della gravità del caso --> inserimento
SNG
è da valutare bene in base a situazione clinica pz, tipo sostanza, tempo
MODALITÁ
1. LAVANDA GASTRICA
( gastrosi )
svuotamento dello stomaco
mediante sondino orogastrico (preferibile per efficacia) -->
introduzione e aspirazione ripetuta di liquido
(acqua tiepida o fisiologica)
in base a studi meglio se fatto
entro 60min
dall'ingestione sostanza tossica --> considera che è una
manovra invasiva con rischio lesioni
pertanto va eseguita con indicazioni precise
cosa fa infermiere
usano
piccoli volumi per ogni lavaggio
: 200 ml nell’adulto, 10 ml/kg nel bambino.
procede finché il
liquido refluo non diventa chiaro
aspirano i
residui gastrici
prima del lavaggio e si conserva un
campione
per eventuali analisi
controindicazioni
pz non intubati con il
riflesso di protezione delle vie aeree compromesso
( gag reflex ) --> aumenta il rischio di polmonite ab ingestis
ingestione di caustici
--> può provocare ulteriori lesioni meccaniche alla mucosa esofagea e gastrica già danneggiata
Ingestione di idrocarburi o sostanze schiumogene
--> rischio di inalazione o produzione eccessiva di schiuma
presenza di
patologie gastrointestinali
che aumentano il
rischio di emorragia o perforazione
complicanze possibili
Polmonite ab ingestis
--> durante pz può vomitare, e se le vie aeree non sono protette il contenuto gastrico può essere aspirato nei polmoni, causando un'
infezione polmonare
Laringospasmo
--> stimolazione della faringe da parte del sondino o del vomito può provocare una contrazione involontaria e riflessa delle corde vocali (chiusura della glottide), impedendo il passaggio dell’aria e
causando soffocamento o arresto respiratorio transitorio
Lesioni mucosali
--> inserimento del sondino senza guida visiva può provocare
abrasioni, lacerazioni o perforazioni della mucosa esofagea o gastrica
Ipossia e ipercapnia
--> durante la procedura, il paziente può ipoventilare a causa del disagio, del laringospasmo o della stimolazione vagale --> portare a
diminuzione dell’ossigeno nel sangue
(ipossia) e
accumulo di anidride carbonica
(ipercapnia)
Aritmie
( raro ) --> causate da
stimolazione vagale intensa
, squilibri elettrolitici, ipossia, o stress cardiaco durante la manovra
GASTROSCOPIA IN PRESENZA DI BEZOAR
Quando c'è sospetto o evidenza di masse solide gastriche (bezoar), può rendersi necessaria una
gastroscopia operativa per la rimozione diretta
, in quanto la lavanda può risultare inefficace
essenziale in caso di
sostanze non frammentabili o a rilascio prolungato
2. CARBONE ATTIVATO
è una sostanza ad
alta superficie assorbente, capace di legare molte tossine nel tratto gastrointestinale impedendone l’assorbimento
consigliato in prima battuta, anche senza lavanda gastrica, specialmente se:
sostanza è
assorbibile
dal carbone
è passato
poco tempo
dall'ingestione
sostanza
non è corrosiva, schiumogena o oleosa
dose raccomandata
--> 0,5 g/kg sospesa in H2O in somministrazione unica o suddivisa a distanza di 1h ( diluizione 30g in 240ml )
somministrazione
os + acqua
o
SNG
il + velocemente possibile dopo ingestione ( dopo 1h è - efficace )
controindicazioni
= a quelle della lavanda gastrica
GAG reflex compromesso in pz non intubati
ingestione di caustici
ingestione di schiumogeni
lesioni del tratto gastrointestinale
complicanze
--> nausea e vomito, polmonite ab ingestis
3. CATARSI
serve ad
accelerare il transito intestinale
,
promuovendo l'eliminazione
del tossico
può essere:
catarsi salina
--> uso di
magnesio solfato
, che richiama acqua nel lume intestinale
Accelerazione dell’espulsione dal tratto gastrointestinale del complesso carbone-sostanza tossica per ridurre l’assorbimento di quest’ultima
( dice che non si fa più )
quando si fa?
sostanze con elevato ricircolo entero-epatico, entero-enterico
sostanze che bloccano la peristalsi e causano stipsi
sostanze ad assorbimento lento
pratica non di routine
modalità somministrazione
: Os e SNG
bambini oltre 2 aa 250 mg/kg
adulti 20-30g
complicanze
--> nausea e vomito, squilibri elettrolitici
catarsi osmotica
--> uso di
lassativi
( Selg, Isocolan, Moviprep, sciolti in acqua) --> Favorisce un l
avaggio intestinale completo, soprattutto in caso di preparati retard o sostanze a lento assorbimento
preparano 1 o 2 litri di preparazione divisi in piccole dosi (100-200ml) somministrati
in qualche ora
( os o SNG di soluzione elettrolitica di selg ) -->
accelerare propulsione e eliminazione
si usano lassativi osmotici o lavaggi intestinali anche per la
decontaminazione “body packers”
( ovuli droga ) --> favorire l’eliminazione intestinale degli involucri senza romperli
scelta della tecnica
di decontaminazione dipende da molteplici fattori:
tempo trascorso
condizioni cliniche pz
tipo e quantità del tossico
farmacocinetica sostanza ( velocità assorbimento, solubilità, bezoar )