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ARTE POVERA - Coggle Diagram
ARTE POVERA
CARATTERISTICHE PRINCIPALI
Uso di materiali “poveri”: legno, terra, pietre, ferro, stracci, vetro, plastica grezza, rami, piante
Rifiuto della tecnologia e dell’arte commerciale.
Opere spesso concettuali, dove l’idea conta più della forma estetica.
nstallazioni, oggetti assemblati, a volte effimeri e temporanei.
Venere degli stracci"
Michelangelo Pistoletto
L’opera mostra una statua bianca di Venere (dea romana della bellezza) appoggiata su un grande mucchio di stracci colorati e vecchi.
I materiali sono volutamente semplici e “poveri”: statua in cemento o marmo artificiale + stracci usati, raccolti dalla strada.
L’opera è un’installazione, non un quadro né una scultura tradizionale.
Nato a Biella (Piemonte) nel 1933.
È uno degli artisti più importanti dell’Arte Povera.
Ha iniziato come pittore tradizionale, ma poi ha sperimentato l’arte concettuale e le installazioni.
Temi principali della sua arte
Specchi e riflessi → per coinvolgere lo spettatore.
Materiali poveri → per allontanarsi dall’arte commerciale.
Relazione tra arte e vita → arte come strumento di cambiamento sociale.
Nasce alla fine degli anni '60 (circa 1967).
Curatore e teorico principale:
Germano Celant,
che nel 1967 conia il termine “Arte Povera”.
L’Arte Povera è importante perché ha rivoluzionato il modo di fare arte negli anni '60 e '70, soprattutto in Italia.
Ha mostrato che l’arte non ha bisogno di materiali costosi o tecnologie avanzate per comunicare emozioni, idee e critiche alla società.
L'Arte Povera è importante perché ha:
Cambiato il concetto tradizionale di arte
Valorizzato i materiali poveri e naturali
Criticato la società moderna
Influenzato artisti in tutto il mondo