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SELFIE E NARCISISMO; I SELFIE DEI NATIVI DIGITALI - Coggle Diagram
SELFIE E NARCISISMO; I SELFIE DEI NATIVI DIGITALI
Si ipotizza che la frequente abitudine di scattare e condividere immagini di sé possa riflettere una personalità narcisistica
Il narcisismo comprende caratteristiche emotive e motivazionali, come la tendenza a presentarsi in
modo grandioso e a cercare attenzione e ammirazione. Questa definizione è utile per distinguere il narcisismo
dall'autostima, che rappresenta una valutazione generale di sé; tuttavia, i due aspetti di personalità sono positivamente correlati
La ricerca di Fox e Rooney mostra che gli uomini che condividono molte foto online
tendono ad avere punteggi elevati di narcisismo e psicopatia
Recentemente, gli psicologi hanno studiato i selfie come forma di autopresentazione visiva
analizzandoli in relazione ai processi di socializzazione e allo sviluppo dell'identità. Le piattaforme sociali
attraverso foto e informazioni sui profili, fungono da riferimento nel processo di formazione dell'identità sociale
Osservando i profili altrui, gli adolescenti apprendono come presentarsi in modo
socialmente apprezzato, ricevendo indizi cruciali su cosa includere nei propri profili
L'autopresentazione tramite selfie risulta fortemente stereotipata nel 40% dei casi:
negli uomini si enfatizzano la forza fisica e la dominanza, mentre nelle
donne si mettono in evidenza espressioni emotive e passività
Le nuove piattaforme sociali promuovono l'autorappresentazione visiva, a partire dalla foto scelta per il profilo personale
l concetto di Sé deriva anche dalla percezione che abbiamo di noi stessi attraverso gli occhi degli altri
(Sé riflesso, secondo Mead). Pertanto, i ragazzi tendono a valutare il proprio valore personale (autostima)
in base ai giudizi e agli apprezzamenti ricevuti, piuttosto che su come si sentono realmente
I nativi digitali prestano particolare attenzione alla selezione e gestione delle foto sui loro profili
Riva osserva che la presentazione di sé attraverso le immagini e le informazioni personali è spesso guidata dal
desiderio di creare un'impressione positiva e di costruire un'identità sociale accettata o quanto più possibile vicina al Sé ideale
In altre parole, il nativo digitale si autopresenta non solo per cercare visibilità, postando molte foto
in vari momenti e luoghi, ma anche per gestire un'impressione positiva di sé
Un altro aspetto critico dell'autopresentazione è l'autenticità, che può essere compromessa
dall'età alterata e dalle foto "ritoccate" con filtri. Queste modifiche possono creare un'immagine che
pur non essendo veritiera, risulta più ammirata e socialmente apprezzata, portando a una misrappresentazione
Si è ipotizzato un legame tra l'impulsività e la propensione a postare selfie
Gli studi sulle nuove dipendenze comportamentali mostrano che l'impulsività è
una delle caratteristiche individuali legate a un uso problematico di internet