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2)Produzione artistica e luoghi di culto - Coggle Diagram
2)Produzione artistica e luoghi di culto
Le prime
testimonianze
di arte cristiana provengono dalle
catacombe
,
utilizzate
dal II secolo come
cimiteri
sotterranei.
o Questi complessi, spesso
realizzati
in
TUFO
, contenevano
loculi
a parete chiusi da lastre e
venivano
decorati
con
dipinti
,
stucchi
e
mosaici
dal III secolo.
o
Temi figurativi
riprendevano
episodi biblici
dal Vecchio e Nuovo Testamento
con uno
stile
semplice e diretto.
Gli
affreschi
delle
Catacombe di Domitilla
e della villa romana sotto San Sebastiano
mostrano una continuità stilistica con la decorazione romana, con strutture a riquadri geometrici.
L’arte paleocristiana, espressione della fede emergente, si innesta sulla tradizione romana,
evolvendo attraverso l’uso di simboli e temi cristiani.
È quindi definita un’arte tardo-antica, caratterizzata da innovazione nella continuità.
Architettura paleocristiana: principali caratteristiche
Nei primi tre secoli, i cristiani non avevano edifici di culto distintivi, riunendosi in case private.
L'idea di un tempio come edificio dedicato a Dio era respinta,
poiché si riteneva che Dio risiedesse nel cuore degli uomini, non in strutture di pietra.
Con la crescita della comunità, emersero le prime "domus Dei" (case di Dio) o "domus ecclesiae" (case della comunità),
ma l'architettura sacra cristiana vera e propria iniziò solo con il sostegno imperiale di Costantino dopo il 313 (editto di Milano).
Edifici principali
1.Basiliche a pianta longitudinale:
Navate: Interno suddiviso in navate (di solito tre, raramente cinque) da colonne.
La navata centrale era più alta, permettendo l’inserimento di finestre.
Abside: Posta sul lato opposto all’ingresso, solitamente orientata a est, simbolo della luce di Cristo.
L’abside aveva una forma semicilindrica, sormontata da un catino absidale.
Nartece: Porticato perimetrale davanti alla facciata, diviso in esonartece (esterno) ed endonartece (interno).
Funzionavano come luoghi per la preghiera collettiva e la celebrazione dell’Eucaristia,
a differenza dei templi pagani in cui i riti si svolgevano all’esterno.
Derivate dalle basiliche civili romane, erano progettate per ospitare grandi assemblee.
Struttura:
Ingresso situato su un lato minore, spesso occidentale.
2.Edifici a pianta centrale:
Adottati per luoghi commemorativi, come tombe di santi (memoriae) o martiria, e successivamente per battisteri.
Struttura circolare o poligonale, spesso destinata a scopi specifici come il battesimo o la commemorazione di eventi sacri.
L’architettura paleocristiana rifletteva esigenze funzionali e simboliche, adattandosi al culto cristiano.
Le basiliche, con il loro orientamento e spazi interni, simboleggiavano la centralità della comunità e
l’unione con il divino, segnando una rottura con l’architettura pagana, inadatta al nuovo culto.