Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
I CARATTERI DELLA FILOSOFIA HEGELIANA, vergine incontaminata dal mondo…
I CARATTERI DELLA FILOSOFIA HEGELIANA
nasce nel 1770 in Germania a Stoccarda
in Germania periodo fiorente filosofico-artistico-letterario
un passaggio di secolo dall'illuminismo al romanticismo
cambia come dice H. lo spirito del mondo
molte tesi esposte da Kant diventano improponibili
K. si rifaceva alla rivoluzione scientifica, condivideva l'idea che la natura umana fosse limitata
con H. è un filosofo del romanticismo l'uomo non ha più limiti
l'uomo deve tendere verso l'infinito ma lo può trovare dentro di sè o nel rapporto con la natura e con Dio
sostiene : bisogna liberare la filosofia dagli irrisolti dualismi che hanno impedito K. di portare a termine la rivoluzione copernicana
studiò allo Stift di Tubinga
giovane quando scoppiò la
rivoluzione francese
ne condivise gli ideali e ammirazione per Napoleone
quando Napoleone conquistò Jena dovette abbandonare la sua prima cattedra universitaria
H. rimase folgorato nel vedere Napoleone a cavallo vittorioso
nominato prof universitario all'università di Heidelberg
2 anni dopo a Berlino divenne il professore universitario più potente
qui si ammalò e morì di colera
i suoi scritti furono pubblicati dai suoi allievi
I CAPISALDI DEL SISTEMA
1)
la risoluzione del finito nell'infinito
la realtà non è un insieme di sostanze autonome ma un organismo unitario
tale organismo coincide con
l'infinito
mentre i vari enti del mondo, sono manifestazioni di esso e coincidono con
il finito
quindi il finito non esiste perchè è solo un'espressione parziale dell'infinito
si configura come una sorta di
MONISMO PANTEISTICO
filosofia che vede nel
mondo
(finito) la manifestazione di
DIO
(infinito)
sembrerebbe una sorta di
spinozismo
2 more items...
2
)l'identità tra ragione e realtà
il soggetto spirituale infinito che sta alla base della realtà viene denominato con il termine
RAGIONE
Aforisma di H
.:
ciò che è reale è razionale
la realtà che non è caotica e disordinata ma ha un ordine razionale preciso
ciò che è razionale è reale
la ragione è l'unica forma che può esistere nella realtà che governa il mondo
il soggetto spirituale infinito coincide con la realtà quindi anche la ragione coincide con la realtà
realtà=ragione
identità come
Essere=dover
essere
(perchè ciò che è astratto non è realtà)
definita con il termine
PANLOGISMO
( tutto si basa sulla ragione)
3)
la funzione giustificatrice della filosofia
la filosofia svolge un ruolo di salvezza per l'uomo
il compito della filosofia è accettare la realtà per quella che è, osservarla, studiarla, dimostrando la razionalità del reale, deve giustificare razionalmente ciò che esiste
questo compito spetta alla filosofia perchè per H. è l'unico sapere scientifico, sapere assoluto
H. ritiene che il divenire dell'assoluto passi attraverso 3 momenti dell'idea
IDEA IN SE'
(tesi)
assimilabile a
DIO
@
Logica
L'IDEA PER SE'
( antitesi)
idea nel suo essere altro è la
NATURA
l'idea si manifesta all'esterno nel fenomeno
@
filosofia della natura
L'IDEA IN SE' E PER SE'
(sintesi)
è lo
SPIRITO
l'idea dopo essersi fatta natura e manifestata, torna nell'uomo
@
filosofia dello spirito
triade non cronologica
questi 3 momenti strutturali dell' asoluto li fa corrispondere con la divisione del sapere filosofico in @
vergine incontaminata dal mondo esterno