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LINFOMI - Coggle Diagram
LINFOMI
LINFOMA MANTELLARE
GENETICA
t(11;14)
FORMA NODALE
sox11+
aggressivo
si sviluppa nei linfonodi (soprattutto intestino)
età media 68 anni (leucemica e meno aggressiva)
FORMA LEUCEMICA NON NODALE
prevale nel midollo e nella milza
sox11-
indolente
4-8/100000 all'anno (M>F)
SCORE MIPI
performance status
LDH
età
numero di globuli bianchiu
6% del linfomi non Hodgkin
TERAPIA
ibrutinib + rituximab + trapianto autologo
origina dal mantello
diagnosi con positività a ciclina D1
LINFOMI DIFFUSI A GRANDI CELLULE
CARATTERISTICHE
sintomi sistemici (non sempre)
condizione di emergenza clinica
rapida insorgenza
possono colpire tutti gli organi e apparati
STADIAZIONE DI LUGANO
stadio 3: linfonodi presenti sopra e sotto il diaframma
stadio 4: infiltrazione di un organo o diffusione sistemica
stadio 2: più di 2 linfonodi dallo stesso lato del diaframma
sintomi presenti (B) o assenti (A)
stadio 1: localizzazione linfonodale singola o duplice dallo stesso lato del diaframma
GENETICA
C-MIC
PCL6
BCL2
DIAGNOSI
striscio di sangue
controblasti
TAC TOTAL BODY CON MEZZO DI CONTRASTO
esami del sangue
valutare funzionalità epatica, renale e coagulativa
LDH
PET FDG
60% di guariti
SCORE
numero di sedi coinvolte
performance status
stadio
LDH
età
80% dei linfomi aggressivi
TERAPIA
seconda linea
ara-c + oxaliplatino + gemcitabina
trapianto autologo (pz in remissione)
terza linea
anticorpi B-specifici
car-t
prima linea
rituximab + ciclofosfammide + adriamicina + oncovincristina + prednisone (6-8 cicli + 2 solo con rituximab)
30% dei linfomi non Hodgkin
LINFOMA FOLLICOLARE
GENETICA
t(14;18)
mutazione Bcl-2
malattia sistemica
sedi extralinfonodali
infiltrazione del midollo
linfoadenomegalie polidistrettuali
nasce nel centro germinativo del linfonodo
STADIAZIONE DI LUGANO
2-3/100000 all'anno (F>M)
SCORE PROGNOSTICO
LDH o b2 microglobulina nel FLIP2
stadio avanzato i interessamento midollare nel FLIP1
età
livelli di Hb uguali
numero e dimensioni dei linfonodi
20% linfomi non Hodgkin
TERAPIA
attuabile quando la malattia inizia a dare problemi
inibitore di PI3K (idelalisib)
ESAME MICROSCOPICO
centrociti
centroblasti
MANIFESTAZIONI CLINICHE
prurito
aumento della milza
perdita di peso
sudorazione
alterazione dell'emocromo (anemia)
febbre
linfonodi ingrossati (escludere adenopatie)
FATTORI DI RISCHIO
trapianto
malattie auto-immuni
epatite C
immuno-deficienza
flogosi croniche
LINFOMI DELLA ZONA MARGINALE
SPLENICI
MALT
proliferazione e comparsa del tessuto MALT nello stomaco
alterazioni genetiche (traslocazione 14)
NODALI
le cellule somigliano a centrociti
FORME T
livello splenico
linfoma a cellule t
livello cutaneo
DIAGNOSI
exeresi del linfonodo
espansione clonale di una cellula linfoide bloccata a un determinato stato di maturazione
patologie diverse con uno spettro di condizioni