Anassimandro, allievo di Talete, pensava che l’Archè fosse una materia primordiale e indefinita, chiamata apeiron. L'apeiron è qualcosa di infinito e indeterminato in cui gli elementi non sono ancora separati.
è l'origine di tutte le cose.
Dall'apeiron (la materia indefinita) nascono infiniti mondi che si susseguono in un ciclo eterno. Ogni mondo e ogni cosa ha un tempo di nascita, durata e fine, per poi tornare nell'apeiron. Una legge impone un limite alla vita di ogni cosa: la nascita è vista come un'ingiustizia che porta alla fine, come una punizione
forma della terra come un cilindro -uomini nati dentro i pesci - nati con la natura