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L'ANTROPOLOGIA DELLE ORIGINI: L'EVOLUZIONISMO - Coggle Diagram
L'ANTROPOLOGIA DELLE ORIGINI: L'EVOLUZIONISMO
EVOLUZIONISMO
il quadro di riferimento teorico che ha dato unità e coerenza alle ricerche dei primi antropologici, durante la seconda metà dell'Ottocento
è un impostazione di ricerca basata sull'idea che tutta la realtà, naturale e sociale, è in perenne movimento da uno originario indefinito verso forme sempre più complesse e coerenti di organizzazione
nel campo delle scienze umane e sociali, quali la storia, la filosofia, la sociologia e l'antropologia
l'evoluzionismo ha rappresentato un tentativo di trovare leggi generali, valide per tutte le civiltà, in grado di spiegare i mutamenti storico-sociali
tale concezione non deve essere confusa con la teoria dell'evoluzione del naturalista britannico Charles Darwin
fondata su solide basi empiriche di osservazioni ed esperimenti
fu il filosofo evoluzionista Herbert Spencer a estendere la portata della teoria darwiniana, individuando nella natura e nella storia dell'uomo la tendenza verso un'organizzazione via via più articolata e armoniosa
MORGAN
le opere principali dello studioso statunitense Lewis Morgan sono sistemi di consanguineità e di affinità nella famiglia umana e la società antica
il libro sui sistemi di consanguineità nacque da ricerche sul campo presso tribù di nativi nordamericani
e per questo suo lavoro Morgan è considerato l'iniziatore dell'antropologia della parentela, che studia con metodo comparativo l'organizzazione dei sistemi di parentela nelle diverse culture
in società antica, l'umanità si evolve e progredisce attraverso tappe obbligate, scandite dalle innovazioni tecnologiche
la fase di vita selvaggia, in cui i popoli vivono di caccia e raccolta
la barbarie, che inizia con l'introduzione di agricoltura, allevamento e tecniche di irrigazione
la civiltà, contraddistinta da una tecnologia basata sulla scrittura e sull'uso delle macchine
non è più possibile sostenere che vi sia un unico percorso di civiltà comune a tutti i popoli
l'antropologia odierna preferisce chiarire quale tipo di adattamento all'ambiente prestano i vari popoli, senza stabilire classifiche o individuare primati di civiltà
TYLOR
L'inglese Edward Tylor fu soprattutto un "antropologo da tavolino"
nel senso che non si recò più nei luoghi in cui vivevano le popolazioni oggetto delle sue indagini, ma utilizzò in gran parte resoconti di missionari ed esploratori
nel secondo capitolo della sua opera Cultura primitiva tylor esplicita i criteri di classificazione della cultura e chiarisce il concetto di evoluzione culturale come graduale passaggio a condizioni di vita più civili
applica lo schema evoluzionistico alla storia delle religioni, individuando le fasi teorico-simboliche in cui è progredita la coscienza religiosa dell'umanità
egli coglie la prima forma di religione nell'animismo dei popoli primitivi, che attribuiscono a tutti i viventi e ai fenomeni naturali un'anima o spirito
politeismo e monoteismo sono forme di religione più complesse ed evolute
FRAZER
James Frazer fu un altro significativo esponente dell'evoluzionismo britannico. Il suo nome è legato all'opera a cui dedicò lunghi anni di lavoro:
il Ramo d'oro. Studio sulla ,magia e la religione, un'enciclopedia rassegna di miti, riti magici, credenze, usanze, cerimonie rituali delle antiche religioni
l'evoluzionismo di Frazer si applica allo studio delle forme di conoscenza e organizzazione del mondo, che evolvono da studi ingenui e superstiziosi a livelli più attendibili e rigorosi
egli interpetra magia e religione come sintesi prescientifici di conoscenza e dominio delle forze naturali, provvisti di una loro coerenza interna e importanti come istituzioni sociali ma inefficaci al loro scopo, cioè la comprensione del mondo naturale
secondo Frazer, attraverso la magia l'uomo tenta di dominare la natura con le sue forze, mentre si volge alla religione quando resosi conto di non poter esercitare alcun potere sugli eventi, ne attribuisce la causa alla volontà di potenti esseri soprannaturali
soltanto la scienza moderna può, almeno in parte, spiegare e controllare il corso della realtà a vantaggio degli esseri umani