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ELEONORA
F - 67 anni, GRUPPO 8
Campagnolo Eva, Sommaggio Sara, Mignone…
ELEONORA
F - 67 anni
BPCO
è un'infiammazione cronica delle vie aeree e del tessuto polmonare che provoca ostruzione dei bronchi e la conseguente limitazione del flusso aereo
dimensioni
clinico-assistenziale
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dice di dormire poco: fa fatica ad addormentarsi anche a causa della tosse e deve usare almeno 2 cuscini per dormire e nell'ultima settimana riferisce episodi di risveglio di soprassalto e resta sveglia in posizione seduta
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dieta poco varia: preferisce alimentarsi con alimenti liquidi, latte e minestre con pane, ma riferisce di mangiare 3 pasti al giorno
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riferisce di essere ansiosa perché è il 3° ricovero nel ricovero di 1 anno e ogni volta che veniva dimessa riferisce di sentirsi più debole e con maggiore necessità di aiuto nelle attività di vita quotidiana
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ex tabagista, ha smesso di fumare 4 anni fa, Fumava in media 20 sigarette/die
al momento del ricovero
alla visita si rileva torace simmetrico, espansività conservata, espiro prolungato con sibili, uso dei muscoli accessori, addome trattabile
parametri
PA 170/90 mmHg, FC 100 bpm, FR 16 atti/min, SpO2 85% con 1L/min O2, TC 37.3°C, dolore assente
esami diagnostici
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EGA: pO2 54.4 mmHg, pCO2 38.3 mmHg, pH 7.45 (EGA eseguito con O2 terapia a 1L/min)
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PROBLEMI DI ASSISTENZA
di Area Infermieristica
Ansia
PES: ansia correlata a dispnea, condizioni cliniche attuali, paura di soffocare secondaria a riacutizzazione di BPCO
obiettivo a medio termine: la paziente esprimerà una riduzione dell’ansia e un miglioramento dello stato psicofisico entro 3 gg dal ricovero
interventi: spiegare alla paziente le sue condizioni fisiche, favorire il dialogo, non lasciare sola la paziente nei periodi in cui l'ansia è elevata, predisporre un ambiente tranquillo, rilevare l'ansia
valutazione: la paziente entro 3 giorni dal ricovero presenterà minore ansia in quanto consapevole della sua situazione clinica
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di Area Collaborativa
Ipossia respiratoria
PES: correlata a ridotta perfusione e aumento del lavoro respiratorio con presenza di secrezioni, secondaria a riacutizzazione di BPCO che si manifesta con dispnea, cianosi, astenia, FR aumentata, SpO2 ridotta (sotto gli 85)
obiettivo a breve termine: l'infermiere in collaborazione con il medico nell'arco di 24-48 ore dal ricovero identificherà precocemente segni e sintomi di ipossia, con il medico collaborerà per stabilizzare la FR, SpO2, cianosi, e astenia; gestirà e ridurrà le eventuali complicanze
interventi: somministrazione di O2 terapia con il giusto presidio in base a quanto scritto nella prescrizione medica, posiziono la paziente in posizione di fowler o semi-fowler, si posizionerà un CVP (con calibro adeguato) per la somministrazione della terapia, verranno monitorati i parametri vitali per verificare eventuali miglioramenti o peggioramenti (in tal caso contatto il medico), se richiesto eseguire EGA, se la paziente deve essere sottoposta a indagini diagnostiche devo prepararla adeguatamente
valutazione: la paziente dopo 24-48 ore dal ricovero presenterà SpO2 >93%, la FR rientrerà nel range dei 12-20 atti respiratori al minuto, PA > 90/60 mmHg o < 140/90 mmHg, la paziente si mostrerà più responsiva agli stimoli, le complicanze non si sono manifestate
obiettivo a medio termine: l'infermiere in collaborazione con il medico, nell'arco di 3 giorni, metteranno in atto degli interventi per ridurre la dispnea a riposo e durante i minimi sforzi
interventi. si insegneranno alla paziente esercizi per ridurre l'ipossia, si chiederà alla paziente di aiutare il personale sanitario nel corso dell'igiene (es. lavarsi le mani e il viso), si favoriranno in maniera graduale gli spostamenti nella stanza e in seguito lungo il corridoio del reparto, si educherà la paziente a fermarsi in presenta di difficoltà respiratoria
valutazione: la paziente dopo 3 giorni dal ricovero presenterà ridotta dispnea nell'eseguire alcune ADL, nel corso di brevi spostamenti all'interno della stanza o nel corridoio (10 metri)
Ostruzione bronchiale
PES: ostruzione bronchiale correlata a riduzione delle ciglia e della loro mobilità, eccessiva produzione di muco secondaria a riacutizzazione di BPCO che ci manifesta con esposito prolungato con sibili, uso dei muscoli accessori e SpO2 ridotta
obiettivo a breve termine: l'infermiere in collaborazione con il medico, nell'arco di 24-48 ore identificherà segni e sintomi di ostruzione bronchiale, con il medico collaborerà per stabilizzare le condizioni cliniche e cercheranno di ridurre al minimo le complicanze
interventi: misurare i parametri vitali ogni 30 minuti per valutare miglioramenti o peggioramenti, insegnare una giusta modalità per rimuovere l'espettorato, somministrare l'ossigeno con i L/min prescritti dal medico e utilizzando il giusto presidio
valutazione: la paziente nell'arco di 24-48 ore presenterà SpO2 >93%, FR tra i 12 e i 20 atti/minuto, PA > 90/60 mmHg o < 140/90 mmHg, non vengono riscontrate complicanze
GRUPPO 8
Campagnolo Eva, Sommaggio Sara, Mignone Sofia ,
Zoso Arianna, Zuin Anna