Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
Focus su Italia, tappa cruciale dell'impianto della previdenza…
Focus su Italia
riforma Dini 1995
Rivoluziona il sistema di tutela pubblica della vecchiaia (I pilastro) perché istituisce il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo (rimane a ripartizione)
finalità di:1) rafforzare il nesso contributi e prestazioni, 2) superare disparità trattamento e iniquità distributive intragenerazionali e intercategoriali 3) contenimento costi, (il metodo contributivo scarica sugli assicurati i costi di eventuali dinamiche demografiche, economiche… sfavorevoli e quindi rafforza la stabilità e sostenibilità finanziaria del sistema)
-
prolunga attività lavorativa: per accesso alla pensione di anzianità contributi 40 anni, età 52-57
-
-
-
-
anni 2000
Le riforme della fase precedente hanno evitato il collasso finanziario del sistema e ridotto le disparità di trattamento intragenerazionale tra lavoratori, ma rimangono delle criticità
sistema partitico ancora frammentato ma strutturato secondo configurazione bipolare cioè centro-destra, centro sinistra
-
abolizione età flessibile, ma fissa 60, 65; con minimo 5 anni di contributi
-
-
fase emergenza 1992-1997
Transizione a un sistema pensionistico multipilastro, con pilastri complementari a capitalizzazione
riforma amato 1992-93
-
condizioni di accesso: innalzamento età dipendenti privati (60,65anni)
Eliminazione delle baby pensioni per i dipendenti pubblici: periodo contributivo per accedere alle pensioni di anzianità è portato a 35 anni come nel privato
Estensione da 15 a 20 anni del periodo contributivo minimo per accedere
alle pensioni di vecchiaia (sia per dipendenti che autonomi)
-
crisi 2008 incremento spread + Monti al potere + procedura d’infrazione per deficit eccessivo contro l’Italia
riforma sacconi 2009
(65 anni per entrambi) (nel settore privato invece permane un’età differenziata) - introduzione meccanismi automatico di adeguamento alle aspettative di vita
-
-
riforma di maio-salvini
quota 100
consente il pensionamento prima del
raggiungimento sia dell’età pensionabile, (attualmente 67 anni), sia del periodo
contributivo minimo per la “pensione anticipata”
Come: nel caso sia soddisfatta la quota 100: 62
(anni di età, minimo) + 38 (anni di anzianità contributiva, minimo)
-
-
tappa cruciale dell'impianto della previdenza complementare: estensioni agevolazioni fiscali a tutte forme pensionistiche complementari e PIP forme pensionistiche individuali attuate mediante polizze di assicurazione (offerta terzo pilastro)
-
-
-
-