"I Malavoglia" racconta la storia di una famiglia di pescatori siciliani, i Toscano, conosciuti come i Malavoglia, che vivono nel piccolo paese di Aci Trezza. La famiglia è guidata dal nonno, padron 'Ntoni, che cerca di tenere tutti uniti nonostante le difficoltà economiche e le tragedie che si abbattono su di loro. Per migliorare la loro condizione, i Malavoglia investono i loro pochi risparmi in un carico di lupini da vendere, ma la barca naufraga durante una tempesta, causando la morte di uno dei figli e una grave perdita economica.
Da quel momento, per i Malavoglia è un susseguirsi di disgrazie: debiti, malattie, e la disgregazione della famiglia. Il nipote 'Ntoni, stanco di una vita di sacrifici, cerca una via d'uscita, ma finisce per scontrarsi con la dura realtà e si allontana dai valori familiari. Alla fine, il tentativo dei Malavoglia di migliorare la propria condizione sociale si trasforma in una serie di fallimenti che li riconducono al punto di partenza, con un forte senso di fatalismo e rassegnazione. Verga racconta tutto questo con uno stile crudo e realistico, mostrando come sia difficile per i più umili cambiare il proprio destino.