In sintesi, il ruolo vicario della famiglia in assenza di un welfare efficace contribuisce a una serie di dinamiche che ostacolano la mobilità lavorativa, rafforzano lo status quo economico, alimentano l’economia sommersa e incidono profondamente sulle scelte riproduttive. La famiglia, in queste condizioni, diventa un fattore di stabilità, ma anche di vincolo, in grado di assorbire il peso del welfare ma senza la capacità di produrre vero cambiamento sociale.