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Cosa sono le politiche sociali?, diamante del welfare: stato…
Cosa sono le politiche sociali?
insieme di interventi pubblici aventi scopi/effetti sociali variabili
distribuzione
più equa di risorse e opportunità,
promozione
di benessere e qualità di vita, scopo di
limitare
le conseguenze sociali prodotte da altre politiche
o
corsi di azione
che costruiscono una rete di sicurezza intorno all'individuo che gli consente di esercitare la sua
cittadinanza
norme + standard sono incorporate nella cittadinanza sociale; i diritti sociali sono diritti spettanze
benessere
è al centro del
Welfare State
insieme di politiche pubbliche connesse al processo di modernizazzione
tramite le quali lo stato fornisce ai propri cittadini
protezione
contro
rischi
(esposizione a ) e
bisogni
(carenza di) prestabiliti, sotto forma di assistenza, assicurazione e sicurezza sociale
introducendo specifici diritti sociali nonché
doveri
di contribuzione finanziaria
Instaurazione
Retroterra→ 17 sec. Misure di Assistenza per i Poveri - (elargizioni a persone considerate immeritevoli);
Punto di svolta 800-900→ introduzione dell’Assicurazione
obbligatoria→ prestazioni standardizzate
Primo paese Germania 1883
Amministrazione degli Schemi assicurativi a organi bipartiti o tripartiti ( datori di lavoro e lavoratori, con o senza lo Stato)
primo schema obbligatorio --> contro
infortuni
.
secondo schema: contro
malattia vecchiai
a e
invalidità
terzo:
disoccupazione
Consolidamento
20 secolo periodo fra le due guerre
estensione raggio d'azione includendo altri segmenti della popolazione
assegni familiari, in base ai familiari inattivi, spetta al capofamiglia
assicurazione contro le malattie
assicurazione pensionistica ai superstiti, dopo la morte del capofamiglia
passaggio a Assicurazione sociale: definizione più estesa dei rischi e possibili beneficiari
espansione
Lo sviluppo impetuoso del welfare si realizzò nel trentennio dal
1945
alla metà degli anni
Settanta
Estensione degli schemi assicurativi a tutti i
cittadini;
Nei Paesi Scandinavi → modello
universalistico
ossia schemi finanziati da gettito fiscale; no prova di mezzi
Nell’Europa Continentale → Modello
Occupazionale
; pluralità di schemi di protezione differenziate, finanziato da
contributi
meccanismo della ripartizione
Affermazione del Meccanismo della Ripartizione
crisi. anni 70-90'
calo di crescita economia; sfida di contenimento costi
paradigma fordista --> società post industriale, nuovi modi di produzione,
flessibilità
dei rapporti di lavoro
da male bread winner a tassi di partecipazione femminile; sfida di conciliazione lavoro-famiglia
strutture demografiche da equilibrate → declino fertilità, invecchiamento pop, crescente flusso immigratorio
solidità dello stato-nazione→ globalizzazione
riforma 90' a oggi
Adozione di politiche di controllo dei costi e di
riforme restrittive;
Settore pensioni→ innalzamento età pensionabile; computo
delle pensioni meno generoso;
Settore Sanitario→contenimento dei consumi
tramite
compartecipazioni
finanziare degli utenti
Nuovi ammortizzatori sociali
promuovere conciliazione fra vita privata e lavoro
Sindromi di nuove povertà e necessità di
ricalibratura
logica politica e welfare state
sistema di poteri= basato su scambi fra elite distributrici in cerca di legittimità e consensi/ “clientele sociali” interessate a ottenere diritti spettanze. Attraverso la mediazione di burocrazie di servizio.
Già con le assicurazioni obbligatorie→ introdotte per timore della mobilitazione operaia;
A partire dagli anni
Cinquanta
→ intreccio tra Welfare e competizione politica e
scivolamento
distributivo
del WS.
Dagli anni Cinquanta→ attenuazione del
carattere
redistributivo
della politica sociale --> consenso attraverso microdistribuzioni di benefici pubblici
diffusione delle politiche distributive
asimmetria tra costi e benefici; "si sa chi riceve e quanto, ma non si sa chi paga"
elevata disaggregabilità dei benefici;
impatto esterno relativamente contenuto
fattori alla base dell'occultamento dei costi: - alti tassi di sviluppo economico; - deficit spending (spesa pubblica coperta dall'emissione di titoli di stato.
Meccanismo della ripartizione in campo previdenziale → riscossione contributi da generazione attiva e immediata erogazione come pensioni alla generazione ritirata dal lavoro
Fattori alla base dello scivolamento
distributivo:
Versante della domanda
→ politica delle categorie (nuovi aggregati sociali definiti in base al settore occupazionale di appartenenza o dal pacchetto di spettanza nel welfare); il welfare diventa riserva di caccia dei gruppi di
interesse.
Versante dell’offerta
→ affermazione partiti
pigliatutto e declino delle ideologie
dagli anni 90':
Problema dei costi del Welfare e necessità di risanamento e recupero di efficienza.
La politica sociale acquisisce i contorni della
politica sottrattiva
(cancellazione o sensibile riduzione di spettanze codificate)
i governi hanno privilegiato l'inseguimento adattivo (poche riforme di struttura e molti tagli e la blame avoidance, ossia evitare il biasimo degli elettori
I processi sottrattivi inducono gli attori al
confronto esplicito;
Prevedono una dislocazione del conflitto
nell’arena elettorale
diamante del welfare:
stato-famiglia- terzo settore- mercato
si sa chi perde, ma non chi guadagna