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STRATEGIE DI CONTROLLO SULLA SELEZIONE DEI PARTECIPANTI, La…
- STRATEGIE DI CONTROLLO SULLA SELEZIONE DEI PARTECIPANTI
aspetti fondamentali
L’equivalenza dei gruppi permettendo di eseguire un esperimento di controllo, cosicchè la validità delle conclusioni relative alle differenze tra i due gruppi è la loro effettiva equivalenza iniziale.
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Popolazione bersaglio: tutti gli eventi di interesse ai quali si rivolge il ricercatore persone,comportamenti ecc
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Campione: piccolo insieme di eventi,persone tratto dalla POPOLAZIONE ACCESSIBILE, con stesse catatteristiche ti tale popolazione (rappresentatività).
RAPPRESENTATIVITA
RAPPRESENTATIVITA’: la possibilità di generalizzare dei risultati ottenuti dalla popolazione ri richiede che il campione sia rappresentativo della popolazione, cioè che ne rispetti le caratteristiche, che devono essere presenti nel campione in porzioni uguali a quelle della popolazione.
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Generalizzazione risultati dal campione alla popolazione accessibile, assicurato sempre quando il campione e numeroso ed estratto dalla popolazione accessibile con il metodo di selezione casuale.
Generalizzazione dei risultati della popolazione accessibile alla popolazione bersaglio. Tale possibilità dipende dalla numerosità del campione, più è numeroso maggiore è la rappresentatività rispetto la popolazione accessibile. Ciò è dovuto al fatto che l’errore standard della media è inversamente proporzionale all’ampiezza del campione. Ciò vuol dire che avere un grande numero di soggetti corrisponde ad una riduzione della differenza tra i valori osservati e i valori veri della variabile dipendente.
METODI DI CAMPIONAMENTO
Primo passo della selezione consiste nel campionamento, estrazione dei soggetti dalla popolazione accessibile. 3 metodi più usati sono:
CAMPIONAMENTO CASUALE: quando ogni elemento che appartiene alla popolazione accessibile, ha la stessa probabilità di essere scelto. Può essere di 2 tipi:
Con ripetizione o reinserimento: ciascun elemento della popolazione può essere osservato più volte, dopo ogni estrazione viene reinserito nella popolazione. La probabilità che un qualsiasi elemento della popolazione venga selezionato è sempre la stessa.
Senza ripetizione o reinserimento: nessuno degli Elementi estratti viene reinserito nella popolazione iniziale, quindi la probabilità che un elemento venga estratto varia ad ogni estrazione.
CAMPIONAMENTO STRATIFICATO: richiede una divisione preliminare della popolazione in strati o sub-popolazioni, definite sulla base di una o più variabili critiche dei soggetti, che si pensa possa influenzare i risultati dell’esperimento.
CAMPIONAMENTO AD HOC: quando i ricercatori si accontentano di eseguire gli esperimenti si soggetti facilmente reperibili, studenti universitari in cambio di crediti. Quindi la popolazione alla quale si possono generalizzare i risultati è definita dalle caratteristiche del campione.
METOTI Più UTILIZZATI
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Vantaggi: controlla le minacce alla validità interna ed esterna, controlla contemporaneamente più variabili legate ai soggetti, controlla qualsiasi fattore sconosciuto che possa influire sui risultati. Poichè con questo metodo le variabili estranee influenti e gli errori casuali saranno distribuiti equamente tra i gruppi, rendendoli equivalalenti.
Pareggiamento casuale: quando non è possibile l’assegnazione casuale. Le condizioni necessarie per il suo utilizzo sono 3: campione 20-30 unità o inferiore, ci deve essere una variabile che è fortemente correlata con la variabile dipendente,l’esaminatore deve esaminare i soggetti prima dell’esperimento pre-test. Per un pareggiamento con gruppo sperimentale e controllo, si formano le coppie casuale random.si esegue il trattamento e si esaminano le differenze tra i gruppi A e B,Le analisi statistiche vanno condotte sulle differenze tra i membri di ciascuna coppia. Per due gruppi appaiati l’unica differenza è che il campione dovrà essere diviso in sottogruppi di n membri.
Metodo a blocchi: consiste nell’introdurre una variabile di disturbo nell’esperimento e considerarla come una variabile indipendente. Passaggi: identificare la variabile di disturbo, misurare la variabile di disturbo in tutti i soggetti del campione.suddividere in sottogruppi il campione in base a media e deviazione standard nella variabile di disturbo, sottoporre ogni sottogruppo a tutte le condizioni sperimentali
Soggetti come controllo di loro stessi: è un metodo di controllo molto efficace. Sottoporre ciascun soggetto a tutte le condizioni sperimentali, quindi un disegno entro i soggetti. Il vantaggio è la riduzione della validità dovuta alle differenze individuali. Condizioni da rispettare: uso di un disegno ripetuto deve essere logicamente possibile. Il soggetto non deve sapere lo scopo dell’esperimento anche se sottoposto a tutte le condizioni. Lo sperimentatore non deve influenzare la risposta ad una condizione successiva.
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Avere un campione ampio estratto in modo casuale garantisce:la generalizzazione dal campione alla popolazione accessibile
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Nel campionamento casuale con ripetizione:ogni elemento della popolazione può essere osservato più volte
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Nel campionamento casuale senza ripetizione, la probabilità di un elemento della popolazione di essere incluso nel campione:varia in modo casuale dopo ogni estrazione
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L'assegnazione casuale dei soggetti ai gruppi permette di controllare:le variabili legate ai soggetti
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Nel pareggiamento, le analisi statistiche devono essere effettuate:sulle differenze tra i punteggi ottenuti dai membri di ciascuna coppia
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Nel metodo dei blocchi il campione viene suddiviso in sottogruppi sulla base della media e deviazione standard:della variabile di disturbo