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ANALITICA TRASCENDENTALE: L'IO PENSO E L'IO LEGISLATORE DELLA…
ANALITICA TRASCENDENTALE: L'IO PENSO E L'IO LEGISLATORE DELLA NATURA
nella sensibilità gli oggetti sono
dati
ma
non sono pensati
se ci si fermasse alla
sensibilità
non avremmo
conoscenza
la
conoscenza
ci è fornita solo dall'intelletto che non può fare a meno della
sensibilità
dalla
sensibilità
provengono i molteplici dati dell'
esperienza
il ruolo dell
'intelletto
è unificare il flusso continuo dei dati molteplici dell'
esperienza
attraverso il
concetto
l'intelletto
fonda una connessione necessaria tra gli oggetti per formulare un
giudizio
l'intelletto
esplica la sua funzione mediante l'uso delle
categorie
che sono
concetti puri
le
categorie
sono regole per decifrare ciò che vediamo e forme a priori che condizionano la possibilità della conoscenza
Aristotele
a suo tempo aveva individuato 10 categorie
inserendo anche
tempo
e
luogo
per K. queste due
sono
forme a priori della sensibilità
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senza
intelletto
non ci sarebbe
conoscenza
ma solo un fascio disordinato di sensazioni
es. la rosa la conosco tramite le impressioni dei sensi ma anche l'unione di queste con il concetto di rosa
la
deduzione trascendentale
è una parte fondamentale della critica alla ragion pura rappresenta il modo in cui K. ha superato la critica di Hume sulla causa
il concetto di
IO PENSO
si può considerare la vera rivoluzione Kantiana
l'io penso ha funzione di unificazione non è una realtà psicologica
una funzione connettiva, capace di dare una forma unitaria all'esperienza
conosciamo solo la funzione che esercita senza la quale non concepiamo nessuna esperienza
esito più rilevante dell'analitica trascendentale è l'io penso come
legislatore della natura
è la massima espressione della rivoluzione copernicana attuata da K
è il fondamento della scienza che giustifica filosoficamente i principi della scienza Galileiano-newtoniana contro lo scetticismo di Hume
H. riteneva che l'esperienza all'improvviso poteva smentire la verità su cui si regge la scienza
K. sostiene che non può succedere, perchè l'esperienza è condizionata dalle categorie dell'intelletto e dall'io penso e quindi non può mai smentire i principi che ne derivano
la garanzia ultima della conoscenza non la cerca negli oggetti o in Dio, la scopre nella stessa mente dell'uomo
ruolo cruciale è il soggetto delle operazioni intellettuali , fondamentale per la conoscenza
L'Analitica trascendentale è una delle parti fondamentali della Critica della ragion pura .L'autore si concentra sull'analisi delle funzioni dell'intelletto e delle categorie
fu oggetto di numerose revisioni prima della pubblicazione della seconda edizione
è il principio supremo della conoscenza umana
le
categorie
sono basate sulla tavola dei giudizi e rappresentano le funzioni dell'intelletto