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DI 129/2018. Gestione amministrativo-contabile delle istituzioni…
DI 129/2018. Gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche
I - Principi
criteri di efficacia, efficienza ed economicità, e si conforma ai principi di trasparenza, annualità, universalità, integrità, unità, veridicità, chiarezza, pareggio, armonizzazione, confrontabilità e monitoraggio
Risorse senza altro vincolo di destinazione che quello prioritario per lo svolgimento delle attività di istruzione, di formazione e di orientamento proprie dell'istituzione interessata, come previste ed organizzate nel piano triennale dell'offerta formativa, di seguito denominato P.T.O.F.
II - Programma Annuale
È vietata la gestione di fondi al di fuori del programma annuale
L'unità temporale della gestione è l'anno finanziario che comincia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre
è distinto in due sezioni, rispettivamente denominate «entrate» e «spese»
Le spese sono aggregate per destinazione
attività amministrative
attività didattiche
progetti
gestioni economiche separate
Le spese non possono superare le entrate - equilibrio
a ciascuna spesa è allegata una scheda finanziaria predisposta dal DSGA
fonti di finanziamento
dettaglio spese
Arco temporale di riferimento
Per ogni progetto
spesa complessiva
quote di spesa attribuite a ciascun anno finanziario
fonte di finanziamento
è allegata una relazione illustrativa scritta dal DS
destinazione delle risorse in coerenza con le previsioni del P.T.O.F.
i risultati della gestione in corso e quelli del precedente esercizio finanziario
obiettivi da realizzare
entrate derivanti dal contributo volontario delle famiglie
gestioni separate
è predisposto dal dirigente scolastico con la collaborazione del D.S.G.A. per la parte economico-finanziaria ed è proposto dalla Giunta esecutiva, unitamente alla relazione illustrativa, entro il
30 novembre
dell'anno precedente a quello di riferimento al Consiglio d'istituto per l'approvazione. Entro la stessa il programma annuale e la relazione illustrativa sono sottoposti ai revisori dei conti. I revisori dei conti rendono di regola il suddetto parere, nella prima visita utile, entro il
31 dicembre
dell'anno precedente a quello di riferimento.
La delibera di approvazione del programma annuale è adottata dal Consiglio d'istituto entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello di riferimento, anche nel caso di mancata acquisizione del predetto parere dei revisori dei conti entro la data fissata per la deliberazione stessa. In caso di parere dei revisori dei conti non favorevole al suddetto programma per rilevata mancanza di regolarità contabile, l'istituzione scolastica tiene conto delle osservazioni formulate dai revisori dei conti e, in caso di mancato recepimento, fornisce adeguata motivazione, anche nel caso in cui il predetto parere sia stato acquisito dopo la deliberazione del Consiglio d'istituto.
Nel caso in cui non è approvato dal Consiglio di instituto entro la data dal 31 dicembre si procede alla gestione provvisoria
il dirigente comunica all'Ufficio scolastico regionale competente l'avvio della gestione provvisoria. L'Ufficio scolastico regionale nomina, entro i dieci giorni successivi alla ricezione della comunicazione, un commissario ad acta che provvede all'approvazione del programma entro 15 giorni dalla nomina.
La gestione provvisoria è realizzata, nel limite di un dodicesimo degli stanziamenti di spesa definitivi del programma annuale, regolarmente approvato, relativo al precedente esercizio.
il Ministero entro il 30 settembre di ciascun anno provvede a erogare alle istituzioni scolastiche, il fondo di funzionamento in relazione alla quota corrispondente al periodo compreso tra il mese di settembre e il mese di dicembre dell'anno scolastico di riferimento. Entro la medesima data, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca comunica in via preventiva l'ulteriore risorsa finanziaria che compone il fondo di funzionamento, relativamente al periodo compreso tra il mese di gennaio ed il mese di agosto dell'anno scolastico di riferimento, da erogarsi entro il 28 febbraio.
è pubblicato entro quindici giorni dall'approvazione, nel sito internet di ciascuna istituzione scolastica, sezione amministrazione trasparente.
Nel programma annuale è iscritta come posta a sé stante, rispettivamente dell'entrata e della spesa in termini di competenza, l'avanzo o il disavanzo di amministrazione presunto al 31 dicembre dell'esercizio precedente cui il bilancio si riferisce.
Al programma annuale è allegata una tabella dimostrativa del predetto avanzo di amministrazione presunto e un prospetto nel quale sono indicati i singoli stanziamenti di spesa correlati all'utilizzazione dell'avanzo.
Nella formulazione del programma annuale deve tenersi conto del disavanzo di amministrazione presunto al fine del suo assorbimento.
Il Consiglio d'istituto, nella deliberazione del programma annuale, deve illustrare i criteri adottati per pervenire all'assorbimento dello stesso disavanzo di amministrazione.
Fondo di riserva non superiore al 10 per cento
può essere utilizzato esclusivamente per aumentare gli stanziamenti la cui entità si dimostri insufficiente
I prelievi dal fondo di riserva sono disposti con provvedimento del dirigente scolastico, e comunicati al Consiglio d'istituto nella prima riunione utile per la conseguente modifica del programma annuale.
Le partite di giro
Entrate e spese per conto di terzi
il fondo economale
Il Consiglio d'istituto verifica, entro il 30 giugno, le disponibilità finanziarie dell'istituto, lo stato di attuazione del programma e le modifiche che si rendono eventualmente necessarie.
Su relazione predisposta da DS e DSGA
Le variazioni sono approvate dal Consiglio di Istituto
III - Realizzazione del Programma Annuale
Spetta al dirigente scolastico la realizzazione del programma annuale
Il D.S.G.A imputa le
spese
al funzionamento amministrativo e didattico generale, ai compensi spettanti al personale dipendente, alle spese di investimento e ai progetti.
Nel caso in cui la realizzazione di un progetto richieda l'impiego di risorse eccedenti, il dirigente scolastico può ordinare la spesa eccedente, nel limite massimo del dieci percento della dotazione originaria del progetto, mediante l'utilizzo del fondo di riserva.
L'accertamento delle
entrate
è di competenza del D.S.G.A. che effettua le necessarie annotazioni nelle apposite scritture, con imputazione alle pertinenti fonti di finanziamento.
Le entrate accertate e non riscosse entro il termine dell'esercizio costituiscono
residui attivi
da ricomprendersi tra le disponibilità del conto del patrimonio.
Le entrate sono riscosse dall'istituto che gestisce il servizio di cassa, previa
emissione di reversali
d'incasso da parte dell'istituzione scolastica
Le reversali di incasso sono firmate dal dirigente scolastico e dal D.S.G.A. Il contenuto delle reversali di incasso è il seguente:
a) l'ordine rivolto all'istituto cassiere di incassare una certa somma di denaro;
b) il numero progressivo, l'esercizio finanziario e la data di emissione;
c) l'importo in cifre e lettere della somma da riscuotere e la sua provenienza contraddistinta da apposito codice;
d) la causale della riscossione;
e) il nome ed il cognome o la denominazione del debitore.
Gli impegni
Gli impegni non possono eccedere in nessun caso lo stanziamento dello specifico aggregato
Gli impegni possono riferirsi soltanto all'esercizio in corso, ad eccezione di quelli relativi a: tranne
mutui
progetti pluriennali
Formano impegni sugli stanziamenti di competenza le sole somme dovute dall'istituzione scolastica a seguito di obbligazioni giuridicamente perfezionate
Dopo la chiusura dell'esercizio non possono più essere assunti impegni a carico dell'esercizio scaduto
Le spese impegnate e non pagate entro la chiusura dell'esercizio costituiscono residui passivi, da ricomprendersi tra le passività del conto del patrimonio.
L'impegno delle spese è assunto dal dirigente scolastico ed è registrato dal D.S.G.A.
La liquidazione della spesa, è effettuata dal D.S.G.A., previo accertamento, nel caso di acquisto di beni e servizi o di esecuzione di lavori, della regolarità della relativa fornitura o esecuzione, sulla base dei titoli e dei documenti giustificativi comprovanti il diritto dei creditori.
I mandati di pagamento sono firmati dal dirigente scolastico e dal D.S.G.A. contengono
l'importo in cifre e in lettere della somma da pagare e la causale del pagamento;
i dati anagrafici o identificativi e i dati fiscali del creditore o della persona abilitata a rilasciare quietanza;
il numero progressivo e la data di emissione
l'ordine rivolto all'istituto cassiere di pagare una determinata somma di denaro ad una persona o ente
il progetto al quale la spesa si riferisce
I mandati sono estinti mediante:
accreditamento o versamento su conto corrente postale, intestato al creditore
accreditamento in conto corrente bancario, intestato al creditore;
Carta di Credito
La carta di credito non può, in ogni caso, essere utilizzata per prelievi di contante.
Per i pagamenti così effettuati, documentati da ricevute intestate all'istituzione scolastica, il D.S.G.A. provvede al riscontro contabile entro cinque giorni dal ricevimento dei relativi estratti conto.
I rapporti con gli istituti di credito o con altri enti emittenti le carte di credito sono disciplinati con apposita convenzione
Il
titolare della carta di credito
è il dirigente scolastico, il quale ne può altresì autorizzare l'uso da parte del D.S.G.A. o di docenti in servizio presso l'istituzione scolastica
IV - Servizi di cassa e fondo economale
Il servizio di cassa risponde alle disposizioni vigenti in materia di tesoreria unica e ha per oggetto:
la custodia e l'amministrazione di titoli e valori
la riscossione delle entrate e il pagamento delle spese facenti capo all'istituzione scolastica e dalla stessa ordinate;
Il servizio di cassa è affidato ad un unico operatore economico in possesso delle necessarie autorizzazioni previste dalla legge utilizzando gli strumenti di acquisto e di negoziazione eventualmente predisposti da Consip S.p.A.
in assenza degli strumenti di acquisto e di negoziazione di cui al precedente comma l'affidamento del servizio viene effettuato mediante le procedure ad evidenza pubblica
Fondo Economale per le minute spese
Stabilito dal Consiglio di Istituto, in sede di approvazione del programma annuale, con appositiva delibera. Non superiore ai limiti di contante (5.000)
La gestione spetta al D.S.G.A.
Il D.S.G.A. può nominare uno o più soggetti incaricati di sostituirlo in caso di assenza o impedimento.
V - Conto Consuntivo
Il conto consuntivo si compone del conto finanziario e del conto del patrimonio. Ad esso sono allegati:
il prospetto delle spese per il personale e per i contratti d'opera;
la situazione amministrativa che dimostra il fondo di cassa all'inizio dell'esercizio, le somme riscosse e quelle pagate, tanto in conto competenza quanto in conto residui, e il fondo di cassa alla chiusura dell'esercizio, il totale complessivo delle somme rimaste da riscuotere (residui attivi) e di quelle rimaste da pagare (residui passivi) nonché l'avanzo o il disavanzo di amministrazione;
il rendiconto delle singole attività e dei singoli progetti;
il rendiconto dell'eventuale azienda agraria o speciale;
il rendiconto delle eventuali attività di vendita di beni e di servizi a favore di terzi;
il rendiconto dell'eventuale convitto annesso.
l'elenco dei
residui attivi
e
passivi
, con l'indicazione del nome del debitore o del creditore, della causale del credito o del debito e del loro ammontare;
Il conto
finanziario
, in relazione all'aggregazione delle entrate e delle spese contenute nel programma annuale comprende le entrate di competenza dell'anno accertate, riscosse o rimaste da riscuotere e le spese di competenza dell'anno, impegnate, pagate o rimaste da pagare.
Il conto del
patrimonio
indica la consistenza degli elementi patrimoniali attivi e passivi all'inizio ed al termine dell'esercizio, e le relative variazioni, nonché il totale complessivo dei crediti e dei debiti risultanti alla fine dell'esercizio.
Il conto consuntivo è predisposto dal D.S.G.A. entro il
15 marzo
dell'esercizio finanziario successivo a quello cui si riferisce
è corredato da una dettagliata relazione che illustra l'andamento della gestione dell'istituzione scolastica e i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati. La relazione illustrativa della gestione evidenzia, altresì, in modo specifico le finalità e le voci di spesa cui sono stati destinati i fondi eventualmente acquisiti con il
contributo volontario delle famiglie
, nonché quelli derivanti da erogazioni liberali
è sottoposto dal dirigente scolastico, entro la stessa data del
15 marzo
, all'esame dei revisori dei conti che esprimono il proprio parere con apposita relazione entro il successivo
15 aprile
. Il conto consuntivo, corredato della relazione dei revisori dei conti, è quindi trasmesso al Consiglio d'istituto, che lo approva entro il
30 aprile
dell'esercizio successivo a quello cui si riferisce.
Il conto consuntivo, approvato dal Consiglio d'istituto in difformità dal parere espresso dai revisori dei conti, è trasmesso entro il
10 giugno
, ai fini dell'eventuale adozione dei provvedimenti di competenza, dal dirigente scolastico all'Ufficio scolastico regionale, unitamente agli allegati, al programma annuale, alle relative variazioni e delibere, nonché a una dettagliata relazione che dia conto dei motivi per i quali il conto consuntivo è stato approvato in difformità dal parere dei revisori dei conti.
Pubblicato entro 15 giorni dalla sua approvazione, nel sito della scuola su Amministrazione Trasparente
TITOLO II - Gestioni economiche separate
TITOLO III- Gestione patrimoniale, beni e inventari
TITOLO IV - Scritture contabili e contabilità informatizzata
TITOLO V - Attività negoziale
TITOLO VI - Controllo di regolarità amministrativa
TITOLO VIII - Consulenza contabile