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TUTELA GIURISDIZIONALE E PROVE - Coggle Diagram
TUTELA GIURISDIZIONALE E PROVE
la fattispecie concreta è regolata dal diritto privato e il punto di partenza è capire se un soggetto ha o meno un diritto soggettivo
CODICE CIVILE
LIBRO VI: DELLA TUTELA DEI DIRITTI
principi generali sulla tutela giurisdizionale dei diritti
regole sulle prove
garanzia dei crediti
prescrizione e decadenza
trascrizione
il titolare del diritto non può farsi giustizia da sè: principio del divieto di autotutela dei privati
mantenimento della pace e dell'ordine sociale: principio di tutela giurisdizionale dei diritti
l'ordinamento non può permettere che alcuni diritti soggettivi restino inattuati, perchè vorrebbe dire che il diritto oggettivo non funzionerebbe
rimedi
sostanziali: in caso di violazione di un diritto (mi viene distrutta la proprietà ho diritto ad un risarcimento)
giurisdizionali: regolati da norme processuali
funzione giurisdizionale
giurisdizione
inteso come dire il diritto, accertare ed enunciare qual è la norma giuridica applicabile in un determinato caso concreto e disporre le conseguenze che ne derivano
affidata ai
giudici
che compongono la magistratura
operano in base a ciò che prevede la norma durante il
processo
l'insieme delle norme giuridiche che lo riguardano forma il
diritto processuale
giurisdizione civile
: liti tra privati o liti tra privati e pubblica amministrazione
giurisdizione penale
: accerta se una persona abbia commesso un fatto previsto dalla legge penale come reato e in caso affermativo lo condanna alla pena prevista per quel reato
giurisdizione amministrativa
: i giudici amministrativi risolvono determinate liti tra privati e la pubblica amministrazione
arbitrato
: svolto da privati cittadini (togati) scelti dalle parti litiganti (arbitri) e si conclude con una decisione (lodo) che ha valore di sentenza. Questo avviene solo se le parti sono d'accordo e raggiungono un compromesso
AZIONE: un processo si apre solo se l'interessato prende l'iniziativa procedendo con l'azione
si propone al giudice una
domanda
che consiste nel chiedergli di emanare un determinato provvedimento idoneo a realizzare l'interesse di chi agisce
presupposto è l'interesse di agire di chi la esercita
legittimazione ad agire
si distinguono in base alla loro finalità
di esecuzione
: presuppone che chi la esercita abbia un titolo esecutivo, ossia un documento dal quale risulti in modo certo e ufficiale che egli ha il diritto che pretende di attuare verso la contropart
cautelare
: ha una funzione strumentale alle due azioni precedenti, poichè garantisce le condizioni necessarie perchè il processo di cognizione/esecuzione possano dare risultati utili. Si esercita per rimediare a situazioni in cui il diritto del quale si vuole il riconoscimento e l'attuazione è minacciato da un pregiudizio imminente e irreparabile
di cognizione
: nel processo di cognizione il giudice accerta e dichiara qual è la situazione giuridica esistente tra le due parti tramite una
sentenza
che dice chi ha ragione e chi ha torto
chi perde il processo ha la possibilità di ribaltare il risultato tramite
l'impugnazione
della sentenza che gli dà torto. Se non lo fa o se il giudice dell'impugnazione conferma la prima sentenza questa passa in giudicato, ovvero si consolida definitvamente
2 PARTI DEL PROCESSO
la parte che esercita l'azione chiamata
attore
la parte che subisce l'azione chiamata
convenuto
PRINCIPIO DEL CONTRADDITTORIO: entrambe le parti devono avere la concreta possibilità di far valere efficacemente le proprie ragioni nel processo
la difesa in giudizio è diritto inviolabile in ogni stato e grado di procedimento (art 24 cc)
il contraddittorio consiste nello scambio fra attore e convenuto degli argomenti con cui ciascuno cerca di far prevalere davanti al giudice le proprie ragioni
l'eccezione sta all'azione come la difesa sta all'attacco: è il mezzo con cui il convenuto cerca di bloccare l'iniziativa dell'attore dimostrando qualcosa che rende la sua azione infondata
PROVE: mezzi che servono a dimostrare la verità di un fatto
principio dispositivo
: il giudice non può andare da sè alla ricerca delle prove, ma saranno le parti interessate a fornirgliele
onere della prova
: ripartizione dell'onere della prova fra attore e convenuto, la quale si compie secondo regole ispirate a criteri di razionalità
regola base: in prima battuta l'onere della prova grava sull'attore (art 2697 cc Chi vuol far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento)
il convenuto ha l'onere di provare i fatti che sostengono la sua eccezione, che determinano l'estinzione, l'inesistenza o la modifica del diritto affermato dall'attore contro di lui
casi particolari: inversione dell'onere della prova, ovvero in prima battuta spetterà al convenuto mostrare le prove che vadano contro l'azione dell'attore
2 TIPI
DOCUMENTALI: documenti scritti
atto pubblico
: redatto da un notaio o pubblico ufficiale autorizzato ad attribuirgli pubblica fede. Fa piena prova di 3 fatti
provenienza da pubblico ufficiale
fatti che afferma ufficialmente essere avvenuti in sua presenza
data della sua formazione
per smentirlo non basta una prova contraria, ma ci vuole un apposito procedimento dedicato a questo accertamento tramite una
querela di falso
(l'atto pubblico fa piena prova fino a querela di falso, art 2700 cc)
scrittura privata
: ogni documento sottoscritto dal suo autore, ma bisogna verificarne l'autenticità
riconoscimento dell'autore che ha apposto la sottoscrizione:
scrittura privata riconosciuta
verificazione giudiziale, chi risulta come autore della sottoscrizione la disconosce e l'altra parte chiede una verifica dell'autenticità:
scrittura privata verificata
autenticazione fatta dal notaio o altro pubblico ufficiale autorizzato che attesta che la firma è stata apposta in sua presenza con precedente accertamento dell'identità del sottoscrivente:
scrittura privata autenticata
NON DOCUMENTALI: fatti, atti o attività di vario genere
giuramento
prova testimoniale
confessione
PRESUNZIONE LEGALE: dare per vero qualcosa che obiettivamente non si sa se sia vero perchè non è oggettivamente provato. La legge in questo caso dà per scontato la presenza di un elemento capace di produrre determinati effetti giuridici
è
relativa
nella maggior parte dei casi: chi vuole invocare quegli effetti non ha l'onere della prova, poichè questo lo avrà il controinteressato che dovrà dimostrare che l'elemento presunto dalla legge in realtà non esiste
determina un'inversione dell'onere della prova
presunzione
assoluta
: la legge non ammette prova contraria (es presunzione di concepimento durante il matrimonio)
PRESUNZIONE SEMPLICE: costituisce una tecnica di ragionamento probatorio, ovvero è il procedimento logico con cui, partendo da un fatto noto o provato, si arriva a considerare esistente un altro fatto, ignoto e non direttamente provato