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3.4 La rivoluzione copernicana: i messaggi in prima persona, 3.5 La…
3.4 La rivoluzione copernicana: i messaggi in prima persona
L'individuo assertivo:
Esprime chiaramente pensieri, sentimenti e bisogni.
Rispetta i diritti e le opinioni degli altri.
Differenza tra messaggi in prima e seconda persona:
Messaggio in Prima Persona:
Espressione dei propri sentimenti senza aggressività.
Facilita il dialogo e rinforza la relazione.
Rivela emozioni, preferenze, avversioni e convinzioni.
Esempi di utilizzo: "Quando fai così mi sento arrabbiato."
Messaggio in Seconda Persona:
Suona come un'accusa: "Tu mi fai arrabbiare."
Comunica colpa, ostacolando il dialogo.
Vantaggi del Messaggio in Prima Persona (MPP):
Rivela emozioni e sentimenti.
Esempio: "Scusate, ma oggi sono stanco e dunque un po' nervoso."
Risponde alle richieste chiarendo ragioni di rifiuto o accettazione.
Esempio: "Mi dispiace, non posso venire al concerto perché sto risparmiando per comprare la moto."
Rivela desideri e bisogni in modo onesto e senza paura.
Esempio: "Vorrei sapere a che ora ceniamo perché mi piacerebbe andare al primo spettacolo."
3.5 La tecnica dei messaggi in prima persona
Tecnica dei Messaggi in Prima Persona
Composizione del Messaggio in Prima Persona:
Messaggio in due parti
Messaggio in tre parti
Distinzione tra Messaggio in Seconda Persona e Messaggio in Prima Persona
Struttura dei Messaggi
Descrivere il comportamento dell'altro (es. "Quando tu...")
Descrivere i propri sentimenti (es. "provo...")
Spiegare gli effetti del comportamento dell'altro su di sé (es. "perché...")
Efficacia dei Messaggi
Importanza di un linguaggio non giudicante
Necessità di descrivere conseguenze concrete e oggettive
Obiettivo di non accusare, umiliare o ordinare, ma comunicare bisogni personali.
3.8 Competenze relazionali nel settore della grafica e comunicazione
L'interazione diretta con il cliente
Interazioni front-line tra addetti e clientela nel settore grafico e comunicazione.
Importanza delle decisioni al front-line per l'immagine dell'impresa e la qualità del servizio.
Comportamenti richiesti nelle relazioni front-line:
Ascolto costante delle richieste e bisogni del cliente.
Risposta pronta e precisa alle esigenze del cliente.
Atteggiamento cortese e orientato all'accordo.
Capacità di offrire spiegazioni chiare e adeguate.
Aspetto pulito e ordinato, in sintonia con il contesto.
Competenza nella risoluzione di problemi e gestione delle eccezioni.
Senso di responsabilità nel lavoro.
Importanza della cortesia nelle interazioni con i clienti:
Esempi di espressioni di cortesia (es. "Grazie per...").
Uso del condizionale come forma di cortesia.
La relazione con colleghi e superiori
Importanza dell'interazione e comunicazione con colleghi e superiori.
Necessità di autoconsapevolezza, empatia e assertività per un clima di lavoro sereno.
Strategie per gestire interazioni con colleghi difficili:
Evitare litigi e affrontare gli ostacoli con pazienza e perseveranza.
Mantenere la calma e non farsi coinvolgere emotivamente.
Trovare un metodo di interazione efficace con i colleghi problematici.
Descrizione di vari tipi di colleghi problematici:
Ostile
Lagnoso
Indifferente
Docile
Negativo
Saccente
Indeciso
Suggerimenti per migliorare la relazione con i colleghi problematici:
Dimostrare sicurezza e disponibilità.
Coinvolgere i colleghi in progetti comuni.
Aiutare i colleghi a trovare mansioni adatte alle loro capacità.