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TENTATIVI DI RIFORME: I GRACCHI - Coggle Diagram
TENTATIVI DI RIFORME: I GRACCHI
Continuò il grande afflusso di schiavi a Roma
privi di qualsiasi diritto, vivevano in condizioni disumane
scatenarono alcune
rivolte
che Roma represse con fatica
inizi II secolo, Taranto e Sicilia 1° 136-132 / 2° 104-101
Soprattutto pastori (poco controllati diffusero il brigantaggio)=attaccavano e assaltavano ville rubando e uccidendo
Con le conquiste anche i piccoli proprietari terrieri vivevano in condizioni peggiori
Molti caddero in miseria perché stavano lontani dai campi
Li vendevano e diventavano schiavi per debiti o PROLETARI URBANI
Davanti a questa situazione di ingiustizia, l'aristocrazia si divise in 2 orientamenti
POPOLARI
pensavano che occorresse fare qualche concessione e volevano anche accogliere le richieste dei cavalieri (x il voto)
OTTIMATI "i migliori"
ritenevano che si dovesse mantenere l'ordine sociale
Tentarono di porre rimedio i fratelli
TIBERIO
e
GAIO GRACCO
figli di Sempronio e CORNELIA (figlia di Scipione), era vedova e ammirava la cultura greca
Tiberio
si schierò dalla parte dei popolari, si fece interprete delle ingiustizie e si candidò a tribuno della plebe
133 propose una legge agraria che mirava a far rinascere i piccoli proprietari terrieri
Fu ucciso nello stesso anno in un tumulto
Gaio
Aiutò i SOCII (alleati italici che non beneficiavano degli stessi provvedimenti dei cittadini più poveri, perché non erano c.)
123 fu eletto a tribuno delle plebe e fece approvare la legge
frumentaria
ogni cittadino prendeva mensilmente un tot. di grano
poi promosse la costruzione di pubblici granai e grandi strade
Propose di far diventare i socii cittadini ma nel 121 venne assassinato