Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
CAPITOLO XII, CONSEGUENZE, RENZO - Coggle Diagram
CAPITOLO XII
1) Nel capitolo 12 vengono spiegate le cause del tumulto e posta enfasi sull’irrazionalità della folla (elemento negativo) perché sprecano il cibo, rubano e distruggono un forno.
Un problema erano state le piogge scarse, l’altro le guerre, questo portò le persone a chiedere l’elemosina.
2) Il pane era poco dato il raccolto scarso, il poco pane che c’era era consumato dall’esercito, data questa carenza il suo prezzo aumentò.
3) La gente dà la colpa ai fornai, agli agricoltori, i quali tengono la farina nel granaio, aspettano che la farina aumenti e poi la vendono.
Erano considerati l’abominio, ovvero l’oggetto dell’odio.
4) La gente invoca la legge, chiede che i magistrati intervengano; i magistrati effettivamente prendono provvedimenti contro chi nasconde il grano, ma non più di tanto perché in realtà non c’è il grano, non c’è la farina, sono tutte fantasie.
5) Durante l’assenza del governatore don Gonzalo Fernandez de Cordova, fece le sue veci il cancelliere Antonio Ferrer (personaggi realmente esistiti). L’errore di quest’ultimo è di aver voluto stabilire lui il prezzo del pane, che poteva costare massimo 80 lire. E cerca di accattivarsi la simpatia del popolo, abbassando il prezzo del pane.
6) Se Manzoni nei capitoli precedenti aveva detto che le leggi raramente venivano rispettate, questa legge invece viene applicata perché a sorvegliare è il popolo stesso.
I magistrati cominciano a capire che la situazione non è delle migliori, perché i fornai sono svantaggiati e decidono di scrivere una lettera ad Antonio Ferrer, il quale ha fatto un bene per sé stesso e non per la comunità.
-
RENZO
1) Renzo è il classico contadino che non sa cosa sia successo, ma appurato che c’è una rivolta si reca dove c’è più tumulto per capirne il motivo.
2) Renzo vede delle persone strane tra la folla (uomini sotto copertura mandati dal governo che spiano la folla per capire chi eventualmente colpire).
3) Renzo vede che hanno abbattuto la porta, tolto dei mattoni, e si domanda: "Se il forno è stato distrutto, poi come si fa a fare il pane?"
4) La folla vuole fare un gran falò con gli strumenti che hanno rubato dal forno.
Improvvisamente qualcuno comincia a dire che stanno assalendo un forno e vanno tutti lì, Renzo non sa cosa fare perché capisce anche lui che sarebbe buon senso andare al monastero ma prevale la curiosità.
-
6) Vanno a questo forno che però è ermeticamente chiuso, sorvegliato da guardie pronte ad aggredire la folla. Qui vicino c’è la casa del vicario di previsione (colui che ha aumentato il prezzo pane) e decidono di andare da lui a fare giustizia. Ma quale giustizia? E’ giusto farsi giustizia da soli?