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L'ARTE DELLE PRIME CIVILTÀ - Coggle Diagram
L'ARTE DELLE PRIME CIVILTÀ
quando
ETÀ DELLA PIETRA
MESOLITICO - da 14.000 a 8.000 a.C.
NEOLITICO - da 8.000 a 4.000 a.C.
PALEOLITICO - dalle origini dell'uomo a circa 14.000 a,C.
ETÀ DEI METALLI
PRIME CIVILTÀ
EGITTO
CIVILTÀ EGIZIA - da 3.000 a 1.000 a.C.
CRETA
CIVILTÀ MINOICA - da 2.600 a 1.400 a.C.
MESOPOTAMIA - 3.000 a.C.
ACCADI
BABILONESI
SUMERI
ASSIRI
MICENE (ACHEI)
CIVILTÀ MICENEA - da 2.000 a 1.100 a.C.
quando nasce l'arte
non c'è una data certa, ma coincide con la presenza dell'uomo già dalla preistoria
PREISTORIA
attraverso il linguaggio dell'arte, l'uomo ha potuto testimoniare la sua presenza, raccontare come viveva e trasmettere informazioni ancora prima della scrittura. Il ruolo dell'arte è quello di rappresentare la realtà percepita come soprannaturale, oscura e misteriosa.
STORIA
con le prime civiltà, dalla Mesopotamia in poi, il linguaggio artistico assume un ruolo nuovo, celebrativo del potere, della religione e decorativo legato all'architettura sacra, pubblica, privata e funeraria.
quando nasce l'architettura
Neolitico
: quando l'uomo diventa coltivatore e allevatore e quindi stanziale
i primi esempi sono i monumenti megalitici
DOLMEN
(lastre di pietra impiantate verticalmente nel terreno e sormontate da una lastra orizzontale di copertura, erano monumenti funerari o magazzini)
CROMLECH
(numerosi menhir disposti circolarmente, ipotesi: templi all'aperto oppure osservatori astronomici)
MENHIR
(grande pietra impiantata verticalmente nel terreno, incerta la funzione. Possiamo ipotizzare una funzione funeraria oppure un osservatorio astronomico nel caso di gruppi di menhir)
Età dei metalli
MESOPOTAMIA
prima architettura specifica per i templi
ZIGGURAT
costituiti da due o tre piattaforme sovrapposte e decrescenti di forma tronco piramidale, con alla sommità un edificio al quale si accedeva con un sistema di scale esterne
EGITTO
i templi più maestosi si trovano nelle aree sacre di Luxor e di Karnak (es. Tempio di Amon) si sviluppavano in orizzontale ed erano costituiti da due parti:
una pubblica caratterizzata da una strada di accesso e un ingresso monumentale (PILONE), un cortile porticato e una sala trasversale destinata a particolari cerimonie
il santuario vero e proprio, accessibile solo al Faraone e ai sacerdoti