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La schiavitù in età repubblicana - Coggle Diagram
La schiavitù in età repubblicana
Prima erano pochi
di tipo domestico, vivevano e lavoravano con la famiglia del padrone
Vittorie sui popoli italici, su Cartagine e sui regni ellenistici
Poi sono diventati tantissimi
masse di prigionieri, più di 200 mila prigionieri
Gli schiavi divennero una merce
Più grande mercato di schiavi nell'isola di Delo
messi all'asta, comprati, venduti o scambiati
A Roma
Nel Foro quelli meno cari
Nel Campo Marzio quelli più rinomati
Prezzi diversi per doti fisiche o intellettuali, provenienza, genere, età e carattere
I privilegiati erano i servi domestici
cuochi, camerieri, giardinieri, balie o tesorieri
Gli schiavi intellettuali
Dalla Grecia
contabili, medici, insegnanti, accompagnatori
Potevano essere manomessi, cioè liberati
diventavano liberti
Maggior parte impiegati nei terreni agricoli
cibo abbondante e nutriente come un animale da lavoro
De agri cultura
scritto da Catone per il massimo profitto dagli schiavi
Strumenti:
Parlanti = Schiavi
Semiparlanti = Animali
Muti = Oggetti
I peggiori erano gli schiavi minatori
Sfruttati con efficienza, in modo sistematico e razionale
Ritmi durissimi, incatenati, controllati
Chiusi in una prigione durante la notte
Pochissimi tentavano la fuga o si ribellavano
La prima rivolta scoppiò in Sicilia nel 136 a.C.
Si unirono 200 mila persone
La seconda in Sicilia tra il 104 e il 100 a.C.
Iniziativa di Salvio e Atenione