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LE TECNICHE DI COSTRUZIONE, LA STRUTTURA DELL'EDIFICIO, image, image,…
LE TECNICHE DI COSTRUZIONE
Le caratteristiche delle strutture
qualsiasi elemento possiede una STRUTTURA la cui resistenza dipende dai CARICHI a cui viene sottoposto, dal MATERIALE usato per costruirlo e dalla FORMA
una struttura RESISTENTE O PORTANTE è la parte di una costruzione destina ad assorbire i carichi. Possiamo suddividere le sollecitazioni in:
CARICHI PROPRIO: rappresentati dal peso delle FONDAZIONI, dei PILASTRI e MURI PORTANTI, delle PARETI DIVISORIE, dal peso degli apparecchi sanitari, impianti, serramenti interni ed esterni e dei materiali di costruzione.
CARICHI ACCIDENTALI: rappresentati dai fenomeni esterni che tendono ad altare lo stato di equilibrio di un edificio
Questi carichi esercitano sui materiali:
TRAZIONE
(si allungano) e
COMPRESSIONE
(si accorciano). Insieme danno origini a sollecitazioni come la
FLESSIONE
.
Le tecniche di costruzione
1-
IL TRILITE
è formato da due
PIEDRITTI
e un
ARCHITRAVE
. Lo spazio limitato tra i piedritti si chiama "
LUCE
". Le forze agiscono solo verso il basso.
2-
LA CAPRIATA
è a forma di triangolo e viene usato per i
TETTI
. E' formato da:
i
puntoni
la
catena
il
monaco
i
saettoni
3-
L'ARCO
è di forma
curva
e appoggia su due
piedritti
. E' formato da elementi chiamati "
CONCI
" disposti a raggio. Quello in centro si chiama "
CHIAVE A VOLTA
". Troviamo
l'arco, la volta a botte e la cupola
.
4-
STRUTTURA SCHELETRO ARCHITETTURA GOTICA
Nel Medioevo era costruito da
PILASTRI
che reggevano gli
ARCHI A SESTO ACUTO
, che incrociandosi formavano le
VOLTE A CROCIERA
5-
IL TELAIO
è una struttura costituita dai
PILASTRI
, le
TRAVI
, e i
SOLAI
che sostengono il peso della struttura. E' costruito con l'
ACCIAIO
e il
CALCESTRUZZO ARMATO
L'acciaio nelle costruzioni
:
Nell'ottocento si diffuse l'uso dell'acciaio e della ghisa nelle costruzioni. Nacquero così strutture adatte a realizzare edifici simbolo come la Tour Eifell. Negli USA si cominciarono a realizzare i GRATTACIELI
La tecnica del calcestruzzo armato
: Alla fine dell'ottocento sperimentarono questa tecnica più economica. Partirono da una specie di scatola (CASSAFORMA) di legno, dove venne depositata un'armatura di ferro, colorarono un impasto di
sabbia + ghiaia + cemento armato
che formarono insieme il
calcestruzzo armato
La prefabbricazione
:
è una tecnica di costruzione che utilizza elementi costruiti precedentemente in stabilimento e nel posto li assemblano.
Le strutture reticolari metalliche
:
Sono costruite da este di acciaio unite alle estremità con vari tipi di giunti in modo da formare una sequenza di triangoli o triedri
LA STRUTTURA DELL'EDIFICIO
gli elementi dell'edificio
possono essere:
strutture di formazione
chiusure esterne
partizioni interne
le strutture di formazione
le formazioni hanno il compito di ricevere i carichi della costruzione e scaricarli sul terreno. Ci sono fondazioni
superficiali
(o dirette), e
profonde
(o indirette)
SUPEFERFICIALI
a plinti
utilizzati quando il terreno è poco profondo. I plinti compiono la base del pilastro per sopportare i
grandi carichi
a platea
si utilizzano quando ii carichi sono elevati. Sono formate dal
solettone
a travi rovesce
collegano tra di loro tutti i plinti. sono utilizzati per contrastare
cedimenti del terreno
utilizzate su terreni senza problemi di resistenza
PROFONDE
a palificazioni
a pozzo o a ciclope
si realizzano scavando dei pozzi profondi, o poggiando le strutture di fondazione su pali (tecnica di palificazione)
utilizzate quando gli stati superficiali non hanno resistenza sufficiente
Le chiusure sterne
separano lo spazio interno da quello esterno. Possono essere:
chiusure verticali
:
opache
(muri) o
trasparenti
(finestre). Devono essere
inalterabili e resistenti.
chiusure orizzontali (solai)
: possono essere
superiori o inferiori
chiusure inclinate
: rappresentate dai
tetti
e possono essere anche loro
opache o trasparenti
le partizioni interne
consentono di separare lo spazio interno dell'edificio:
le partizioni verticali
che separano le stanze l'una dall'altra
le partizioni orizzontali
le quali determinano la divisione dei piani
le strutture di collegamento
gli elementi di collegamento orizzontale: possono essere interni (corridoi) o esterni (ballatoi)
elementi di collegamento verticale: servono per collegare tra loro i piani, come le scale, gli ascensori o i montacarichi.
le scale: sono formate da dei gradini a loro volta formati dalla pedana e dall'alzata. un'insieme di gradini si chiama rampata.