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SVILUPPO REGIONALE, SVILUPPO REGIONALE - Coggle Diagram
SVILUPPO REGIONALE
TEORIA DEGLI STADI DI SVILUPPO
Conseguenze delle scelte localizzative delle imprese per i meccanismi di sviluppo
Sviluppo inteso come sequenza di stadi in base all'aumentare di intensità di capitale e di produttività, che portano ad una ricchezza pro-capite maggiore
5 stadi
Autarchia
Specializzazione
Trasformazione
Diversificazione
Terziarizzazione
Basi per uno sviluppo virtuoso
Specializzazione
Crescita congiunta e investimenti in infrastrutture
Relazioni input output tra settori che crea Interdipendenza settoriale e una diffusione dei benefici della crescita
Per poter accedere ad aree di mercato nuove
Vincoli interni
Vincoli esterni
Relazione tra disparità territoriali e reddito pro capite
Relazione inversa, forma u inversa
Prima in seguito allo sviluppo aumentano le disparità territoriali, poi vengono riassorbite nel tempo e si sviluppano i settori più deboli e le zone periferiche
La curva può traslare a seguito di vari meccanismi
TEORIA DEL DISTRETTO MARSHALIANO
Concentrazione spaziale di PMI, elemento del distretto è che l'organizzazione economica coincide con un sistema sociale culturale di valori comuni.
Condizioni genetiche
Prossimità sociale e spaziale
Concentrazione spaziale di PMI
Atmosfera aziendale
Vantaggi competitivi
Economie di localizzazione
Vantaggi collegati
Le PMI sconfiggono i problemi legati alla loro dimensione
4 MECCANISMI BASE
Riduzione costi di produzione
Lavoro qualificato
Fornitori specializzati
Facile ricorso al mercato
Riduzione costi di transazione
Incontro domanda-lavoro
Prossimità sociale che scoraggia comportamenti opportunistici e incoraggia cooperazione
Aumento efficienza dei fattori produttivi
Tecnologia e scienza che permettono di valutare meglio i fornitori, specializzazione (divisione orizzontale e verticale del lavoro
Aumento efficienza dinamica
Migliora il network e aumenta la conoscenza
3 CARATTERISTICHE PRINCIPALI
Legame tra economia, società e territorio
Distretto è caratterizzato dalla presenza di 3 elementi che interagiscono tra loro
Cluster di imprese, prossimità sociale, forze di mercato
Forme di cooperazione e concorrenza
Struttura di governance
Agenti locali e istituzioni
Salvaguardano il funzionamento del mercato
TEORIA DEI POLI DI SVILUPPO
Lo sviluppo è selettivo nello spazio e non avviene in tutte le aree di un paese, avviene in certi poli di sviluppo.
Sviluppo avviene in seguito ad un elemento generativo (esogeno al sistema), di solito è una grande impresa dominante ( locale o multinazionale o estera)
Innovazione dell'impresa dominante e innesca un processo di sviluppo
Diminuisce i costi o aumenta la qualità, aumenta la domanda e di conseguenza la produzione
Crea effetti a catena e a sviluppo locale
Effetto moltiplicativo del Reddito
Aumenta domanda, aumenta la produzione, aumenta occupazione, aumenta reddito, aumentano i consumi
In tutta l'economia, movimento orizontale
Effetto moltiplicativo relazioni Input-Output
Comprende tutti gli stadi produttivi lungo la filiera dell'impresa dominante, movimento verticale
Tutti gli stadi a monte e a valle della filiera di produzione dell'impresa dominante si espandono
Effetto accellerazione sugli investimenti
Settori collegati a quello dell'impresa dominante e selettivo in quello dell'impresa dominante. Movimento verticale
Aumenta la domanda, aumentano gli investimenti e aumentano i profitti
Effetto di polarizzazione
Crea agglomerazione, altre imprese attratte dalla domanda crescente decidono di localizzarsi in quell'area
CONTRIBUTO DI BOUDEVILLE
INTRODUCE GLI ELEMENTI SPAZIALE DELLE CONSEGUENZE DELL'ATTIVITA' DELL'IMPRESA DOMINANTE
EFFETTO DELL'AGGLOMERAZIONE E BENEFICI DELLA CONCENTRAZIONE SPAZIALE
Individua i confini geografici delle esternalità positive prodotte dall'impresa dominante
Economie di agglomerazione
Agglomerazione
Distribuzione disomogenea
Indivisibilita di alcune attivita produttive
Si spiega la concentrazione spaziale
Alcune attivita non possono essere ricreate in un sistema piu piccolo
Vantaggi
Atmosfera inustriale
Diminuzione dei costi di produzione per dimensioni aziendali piu grandi
Presenza di forrnitori e servizi specializzati per le imprese
Capitale fisso sociale ( infrastrutture e reti telematiche)
Manoepera qualificata
Ampio mercato di beni e servizi
ECONOMIE DI SCALA E DI SCOPO
Efficienza per volumi di produzione grandi
Diminuzione dei costi medi
Diversificazione dei prodotti per diversificare i mercati di sbbocco
Sfruttamento di risorse non utilizzate
La prouzione da vita a piu prodotti secondo rapporti relativamente fissi
Utilizza la fama e la ricchezza acquisita per dare avvio ad una nuova produzione
ECONOMIE DI AGGLOMERAZIONE
Esterne all'impresa e interne al settore
Concentrazione spaziale di imprese stesso settore
Vantaggi
Diminuzione costi di trasporto
Servizi e fornitori specializzati
Spillover conoscenza
Divisione verticale della produzione e specializzazione
Lavoro qualificato
ECONOMIE DI URBANIZZAZIONE
Contrazione spaziale di imprese e famiglie
Vasto Mercato di beni intermedi e finali
Capitale sociale fisso
3 forme di dimuzione dei costi
Grande mercato di beni e servizi
Intervento pubblico e infrastrutture
Ampio mercato input e fattori produttivi
SVILUPPO REGIONALE
TEORIA DEGLI STADI DI SVILUPPO
Sviluppo inteso come sequenza di stadi
Spiega le conseguenze delle scelte localizzative delle attività economiche
5 stadi
Autarchia
Specializzazione
Trasformazione
Diversificazione
Terziarizzazione
Consigli per uno sviluppo virtuoso
Specializzazione
Divisione verticale del lavoro
Investimenti infrastrutturali e crescita congiunta
Relazioni input-output che portano a interdipendenze settoriali
Ostacoli
Vincoli interni
Vincoli esterni
Può essere applicata a diverse scale territoriali: dalle nazioni alle regioni
Lo sviluppo può creare disparità all'interno di un paese
Relazione tra disparità territoriali e reddito pro-capite
TEORIA DEL DISTRETTO MARSHALIANO
Contrazione spaziale di PMI
Legame economia società: l'organizzazione economico-produttiva trova la base su un sistema sociale e culturale di valori comuni
Condizioni genetiche
Prossimità spaziale e sociale
Concentrazione di PMI
Marcata Specializzazione industriale nell'area
Creano dei vantaggi
Creazione di economie di localizzazione
Vantaggi competitivi
4 Meccanismi base
Diminuzione costi di trasporto
Fornitori specializzati, Mercato del lavoro dinamico e Manodopera qualificata
Diminuzione costi di transazione
Prossimità sociale che scoraggia comportamenti opportunistici e incoraggia la cooperazione, incontro da domanda e offerta di lavoro, conoscenza scientifica e tecnologica per valutare le forniture.
Aumento dell'efficienza dei fattori produttivi
Presenza di infrastrutture e servizi avanzati e specifici, divisione verticale e orizzontale del lavoro che migliora l'efficienza
Aumento dell'efficienza dinamica (capacità innovativa delle imprese)
Presenza di rete di Network, Conoscenza
3 Caratteristiche
Comunione economia-società-territorio
Presenza di struttura di governance
Agenti locali e istituzioni a supporto della regolazione delle transizioni e del funzionamento del mercato
Integrazione tra cooperazione e competizione
AGGLOMERAZIONE
Distribuzione disomogenea di..
Localizzazione delle attività produttive
Concentrazione spaziale
Vantaggi
Conoscenza
Servizi specifici
Dimunuzione costi di produzione
Capitale sociale fisso
Manodopera qualificata
Mercato beni intermedi e finali ampio
Diminuzione dei costi di trasporto
Senso ampio
Frizioni e ostacoli alla concentrazione spaziale
Senso stretto
TEORIA DEI POLI DI SVILUPPO
Sviluppo selettivo, avviene solamente in un determinati poli.
Elemento generativo, impresa dominante che influenza gli investimenti delle imprese collegate grazie alle sue scelte di investimento. L'impresa dominante introduce nel sistema una nuova tecnologia/ innovazione
Innovazione che porta a sviluppo locale
Diminuzione costi / aumento dell'ifficienza
Aumento della produzione e effetti a catena
Effetto moltiplicativo sul reddito
Effetto moltiplicativo relazioni input-output
Aumento degli investimenti
Aumento della polarizzazione-agglomerazione
Non tiene presente della dimensione territoriale delle relazioni economiche (relazioni input-output)
Contributo di Boudeville
Introduce la dimensione spaziale degli effetti dell'impresa dominante
Lo sviluppo dipende dalle relazioni inpiut-output, dalla concentrazione spaziale delle attività economiche che determina l'impatto finale dell'impresa dominante sullo sviluppo economico locale.
Traccia i confini in cui si diffondono le esternalità positive dell'impresa dominante