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STRATEGIA DI RICERCA - Coggle Diagram
STRATEGIA DI RICERCA
- La ricerca interpretativa
- Origini: Deriva dalla tradizione di ricerca qualitativa, influenzata da Dilthey e Weber.
- Obiettivo: Comprendere i fatti umani piuttosto che spiegarli.
- Caratteristiche: Studio dell'evento educativo nella sua globalità, tecniche a basso grado di strutturazione.
- Tecniche di analisi: Basate sull'ermeneutica, fenomenologia, analisi del testo e delle interazioni verbali.
- Analisi dei dati nella ricerca per esperimento
- Tecniche statistiche: Utilizzate per dati strutturati come test iniziali e finali.
- Analisi della varianza: Rileva differenze significative tra i risultati di più gruppi.
- Tecniche qualitative: Utilizzate per analizzare i resoconti di osservazione.
- Piani di ricerca quasi-sperimentali
- Contesto educativo: Spesso impossibile avere un alto controllo come nella ricerca pura.
- Formazione dei gruppi: Difficoltà nel formare gruppi casuali o di controllo.
- Definizione: Piani dove non è possibile controllare pienamente il fattore sperimentale e i fattori di disturbo.
- La ricerca basata su studi di caso
- Origini: Strategia formalizzata da Robert Stake.
- Obiettivo: Studio di unità di analisi ristrette (es. singoli soggetti, piccoli gruppi).
- Tipologie di casi: Studi di caso singolo e multiplo.
- Metodi di analisi: Pattern-matching, explanation-building, analisi di serie temporali.
- Le fasi della ricerca educativa
- Modello di John Dewey (1933): Ricerca come processo circolare, che inizia con la percezione di un problema e si sviluppa attraverso l'intellettualizzazione, la scelta di una strategia, la raccolta dei dati, la scelta degli strumenti, la sperimentazione delle soluzioni e la loro valutazione
- Origini: Riflessioni di Kurt Lewin.
- Obiettivo: Delineare linee di azione per risolvere problemi specifici in contesti specifici.
- Tecniche di raccolta dati: Qualitative o quantitative a seconda del problema, con prevalenza delle qualitative.
- Ricercatori: Spesso operatori sul campo, impegnati a risolvere situazioni problematiche e apportare miglioramenti.
- Piano sperimentale a gruppo unico
- Difficoltà pratiche: Spesso difficile applicare piani con più gruppi.
- Soluzione: Applicare fattori ordinari e sperimentali sullo stesso gruppo in tempi diversi.
- Effetto maturazione: Uno dei fattori che minaccia la validità.
- Campione ciclico istituzionale ricorrente: Applicare il fattore ordinario alla classe attuale e il fattore sperimentale alla stessa classe nell'anno successivo. Confronto tra i risultati delle due classi
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