Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
RICLASSIFICAZIONE CONTO ECONOMICO - Coggle Diagram
RICLASSIFICAZIONE CONTO ECONOMICO
Obiettivo
: individuare una serie di risultati intermedi per capire come impresa ha creato il risultato operativo
Riclassificazione per NATURA --> a
VALORE AGGIUNTO
Riclassificazione per DESTINAZIONE --> a
COSTO DEL VENDUTO
La riclassificazione a valore aggiunto si compone di tanti risultati intermedi:
3) risultato operativo o EBIT
4) risultato corrente
2) MOL (Margine Operativo Lordo) o EBITDA
5) risultato ante imposte o EBT
1) valore aggiunto
6) risultato netto o E-margin (E)
1) valore aggiunto = valore della produzione - costi esterni
attività in cui non c'è know-how avrà un valore aggiunto basso
attività in cui c'è know-how avrà un valore aggiunto alto
ristorazione è un settore a parte in cui si genererà valore aggiunto se vende piatti ad un prezzo più alto delle materie prime
2) MOL o EBITDA = valore aggiunto - costi del personale
Rappresenta il margine che l'impresa è in grado di generare in modo ricorrente con lo svolgimento della propria attività. Si può analizzare da due punti di vista:
economico: capacità dell'impresa di generare un surplus economico dalla vendita di prodotti/servizi al netto dei costi sostenuti
finanziario: risorse finanziarie che l'impresa genera dalla propria attività
sono inseriti i costi e i ricavi operativi ricorrenti conseguiti e sostenuti dall'impresa nel corso dell'esercizio
l'EBITDA è un indice che non include i costi non monetari infatti esclude svalutazioni, ammortamenti e accantonamenti perché:
l'impresa potrebbe utilizzarli per migliorare le proprie performance
non generano uscite finanziarie
al contrario tiene conto dei soli costi monetari siccome:
viene determinato prima di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti
approssima il cash flow operativo
EBITDA non è quasi mai cassa --> assume che tutto ciò che ho venduto è stato incassato, ma così non è per la maggioranza delle imprese, che incassano a 90 / 120 /180 giorni (dilazione di pagamento)
A cosa serve l'EBITDA?
pagamento/rimborso debiti finanziari
autofinanziamento investimenti
pagamento dei dividendi
Rappresenta un indicatore sintetico, calcolato in modo veloce, che approssima il cash flow operativo e che mette in luce se c'è abbastanza disponibilità per coprire le tre voci precedenti.
Valori per quantificare se questo indice è tanto o poco
4x/5x
--> deve essere visto come limite massimo dell'indebitamento finanziario
1x/2x --> è un buon valore
0x
--> non si hanno debiti finanziari da rimborsare quindi si ha un'indipendenza finanziaria di secondo tipo del 100% che è la situazione migliore in assoluto che si può avere
Limiti tecnici dell'indice
Nella realtà l'impresa non può destinare tutto l'EBITDA a finanziare i debiti finanziari, perché deve pagare le imposte e gli oneri finanziari; per cui preso in considerazione questo si può capire che il tempo è una stima minima
Non tiene conto di eventuali dividendi e autofinanziamento di investimenti da coprire
Quando si legge questo indice bisogna tenere conto di:
variabilità dell'EBITDA
durata del debito residuo
stadio di crescita dell'impresa