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TRATTATI PARTE I - Coggle Diagram
TRATTATI PARTE I
Che cos'è un trattato?
- Molti nomi: accordo, trattato, convenzione, patto
- unione delle volontà di due o più stati dirette a regolare una determinata sfera di rapporti riguardanti questi ultimi
Che tipi di trattati?
- Bilaterali o collettivi/multilaterali: sempre più spesso vi si fa ricorso grazie ad azione propulsiva ONU che in seno a CDI predispone numerosi trattati collettivi. Oggi molta importanza hanno trattati costitutivi Org. Internaz che oltre a disciplinare rapporti delegano ad organi sociali produzione ulteriori norme
- Semicollettivi quei trattati che ricorrono a espediente di considerare insieme di stati come parte contraente in quanto portatori di interessi comuni (Convenzione stretti 1856)
- Chiusi o aperti: definiti in ordine a possibilità di adesione terzi. Trattati multilat con clausola di adesione sono aperti. Clausola può essere limitata (Art 49 TUE) o illimitata (Art 4 Statuto ONU)
- Permanenti/Transitori
- Contenenti norme materiali o formali: i primi disciplinano comportamenti, i secondi istituiscono fonti che producono ulteriori norme (TUE)
Che tipo di Norme contengono?
- Regole materiali: impongono obblighi o attribuiscono diritti
- Regole formali/strumentali: si limitano ad istituire fonti per la creazione di ulteriori norme
Quali norme per formare un trattato?
- Regole per formazioni trattati consuetudinarie e codificate da Convenzione di Vienna 1969, in vigore dal 1980
- Altre due convenzioni di Vienna: 1978 e 1986. La prima su successione stati, la seconda (ancora non in vigore) sui rapporti tra stati e org. internaz.
Come si arriva a concludere un accordo?
- Ampia liberta su metodi: ogni volontà statale purché identica nel contenuto e diretta ad obbligarli
- Può essere istantaneo o no, scritto o orale
- Art 11-16 Conv. Vienna elencano modi di stipulazione ma non sono tassativi
- In ogni caso prassi è fissa ormai da secoli, con fasi di negoziazione, firma, ratifica, scambio delle ratifiche
Come si svolge la Negoziazione?
- Condotta dai plenipotenziari, di solito organi del potere esecutivo o che agiscono su mandato dello stesso
- Art 7 stabilisce che persona deve "produrre i pieni poteri" a meno che non si tratti di capo di stato, capo di gov., min. est. o capo diplomatico accreditato
- Fase complessa tanto più complesso il tema. Alcuni casi speciali (convenzioni, trattati di pace) trattati in ambito conferenze diplomatiche
- Prassi unanimità lascia ora spazio a principio di maggioranza o a combo dei due (Art 9 Conv. Vienna)
- Esempio combo fu Art 37 regolamento procedura 3° conv sul diritto mare che lo prevede
E la Firma?
- Art 10 prevede apposizione iniziali da parte plenipotenziari.
- Autentica il testo e potrà essere modificato solo all'apertura di nuovi negoziati
- Art 18 sostiene dovere per stato di astenersi dal compiere atti suscettibili di privare un trattato del suo oggetto e del suo scopo
Che cos'è la ratifica?
- Manifestazione di volontà stato x impegnarsi
- Competenza a ratificare regolamentata da norme costituz.
- In genere Capo di Stato oppure Potere esecutivo. per molti trattati come quelli di natura politica o modificativi di leggi intervengono anche organi legislativi
- Termini come "approvazione, conclusione, adesione" sono da equiparare ad una ratifica. Adesione si ha qualora trattato sia aperto con relativa CLAUSOLA DI ADESIONE
E la Ratifica nell'Ordinamento Italiano?
- Cost ITA prevede che atto ratifica trattai internazionali debba essere emanato dal Pres Rep (Art 87 Cost) e controfirmato da Min competente (Art 89)
- Atto di ratifica deve essere preceduto da legge autorizz del Parl (ex Art 80 Cost) in caso di trattati di natura politica (alleanze, aggressioni, neutr); su arbitrati o regolamenti giudiziari; variazioni territorio; con oneri a finanze; con modifiche di legge.
- Non sono mancati casi in cui Gov ha proceduto senza legge Parl anche nelle categorie di cui sopra, come nel caso della domanda di ammissione a ONU del 1947
- Inoltre Pres rep non si può rifiutare una volta intervenuta delibera governativa ma può solo sollecitare il riesame
Insomma il potere è nelle mani dell'Esecutivo e del Legislativo per quanto detto sopra.
Ulteriori approfondimenti Pag 79
Cos'è lo scambio/deposito di ratifiche?
- Nel caso di scambio l'accordo si perfeziona istantaneamente
- Nel caso del deposito (procedura standard per accordi multilaterali) l'accordo si forma via via tra gli stati che depositano
- In genere però, il deposito prevede che il trattato non entri in vigore fino al raggiungimento di un x num di ratifiche
- Art 16 aggiunge a scambio e deposito anche la notifica agli stati contraenti o al depositario
- 1 more item...
Che sfera di applicazione Vienna 1969?
- Solo trattati conclusi dopo sua entrata in vigore per quello stato
- Vincolano tutti i trattati (anche se rivedere questione codificazione vs stati non contraenti)
- Sue norme riproducono diritto consuetudinario, ma ve ne sono anche di innovative (procedure e termini per invalidità o estinzione trattati). Secondo CASSESE principio libertà stati in stipulazione trattati risulterebbe maggiormente tutelato
- Principio di irretroattività: entra in vigore solo dopo essere stato adottato da ciascun stipulante
L'Adesione
- possibilità che stato terzo entri a far parte di accordo precedentemente stipulato
- Molti trattati hanno clausola di adesione
- Bisogna distinguere da accessione che si riferisce solo ad alcune parti dell'accordo
- Adesione si è modificato progressivamente permettendo a stati che hanno negoziato accordi di entrarvi anche per accettazione in data posteriore ma anche prima di entrata in vigore