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la grande crisi anni 30' - Coggle Diagram
la grande crisi anni 30'
sviluppo e squilibri
a guerra finita, le economie capitalistiche si trovavano di fronte a una sovrapproduzione cronica (capacità produttiva eccessiva rispetto alla capacità di assorbimento dei mercati).
periodo di ripresa economica e di espansione produttiva, ma non privo di squilibri.
USA decise di mettere dazi doganali sulle merci importate e provvedimento che limitava l'iimgrazione.
la crisi in Europa
in tutta europa il taglio della spesa pubbluca e nuove tasse si aggravò la recessione e la disoccupazione. in germania la crisi fu severa, perchè dipendeva ancora dai prestiti degli USA.
in francia la crisi arrivò più tardi, ma durò molto (instabilità politica). UK furono adottate tariffe doganali che privilegavano gli scambi nel Commonwealth
in europa oltre al declino produttivo e commerciale, si sovrappose una crisi bancaria (1931) che spinse l'Inghilterra a sosprendere la convertibilità delle sterline in oro.
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il dilagare della crisi
i disoccupati arrivarono a 14mil negli USA e 6mil in Ger. tutti i paesi risposero con politiche protezionistiche in difesa della produzione nazionale, svalutando le loro monete per rendere i prezzi più bassi delle merci e favorire le esportazioni.
ne coseguì drasticamente il commercio internazionale, che fra il 29 e il 34 si ridusse più del 60%. anche i paesi in via di sviluppo furono colpiti da questo fenomeno per le politiche protezionistiche
dato lo stretto legame delle economie europee e mondiali con USA, la crisi del 29' si diffuse in tutto il mondo. la manufattura diminuì del 30% e quella di materie prime del 26%.
"New Deal" di Roosevelt
si aggiunsero provvedimenti di sostegno al settore agricolo, industriale e energico.
il "New Deal" rappresentò un'esperienza innovativa, ma non riuscì a determinare la fine della "Grande Depressione"
nel 1932 Roosevelt diventò presidente. la sua politica "New Deal" si distinse per l'intervento dello stato nell'economia, fece ingenti finanziamenti, furono facilitati i prestiti, aumentiti i sussidi di disoccupazione e svalutati il dollaro (esportazioni + competitive).