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L’alimentazione della bovina da latte - Coggle Diagram
L’alimentazione della
bovina da latte
L’alimentazione della bovina
da latte
La potenzialità produttiva della vacca da latte è definita dal suo patrimonio genetico.
Tra le condizioni da soddisfare, una adeguata
alimentazione
Le produzioni teoriche si ottengono però solo
se l'animale è messo nelle condizioni ottimali per esprimere le proprie attitudini.
L’alimentazione deve assicurare il corretto apporto quali-quantitativo di energia e principi nutritivi che l'animale richiede
La carriera produttiva della lattifera è scandita dai
diversi momenti fisiologici che l'animale attraversa: il periodo della crescita, la fecondazione e la gravidanza, la lattazione, l'asciutta, cui corrispondono fabbisogni specifici
Per formulare la razione bisogna conoscere
Capacità
di ingestione
Caratteristiche
degli alimenti
Fabbisogni
Razione
Per il razionamento della bovina da latte
bisogna conoscere
l’ingestione di SS
la fisiologia nutrizionale
il fabbisogno giornaliero
la modalità di razionamento
I fabbisogni della bovina da
latte
I fabbisogni presentano sensibili variazioni quali quantitative
che bisogna assolutamente conoscere per
non incorrere in disagi sanitari e cali produttivi
accrescimento
gestazione
mantenimento
produzione di latte
scomposizione dei fabbisogni secondo "voci" ben separate rappresenta una inevitabile approssimazione
La somma dei singoli fabbisogni rappresenta le esigenze globali dell'animale in un dato momento e indica, pertanto, quale dovranno essere gli apporti nutrizionali
• I fabbisogni riguardano:
le proteine
può essere espresso in proteine grezze 20-25 Kg di latte (PG), proteine digeribili 20-30 kg (PD) o proteine digeribili intestinali 30 (PDI).
i minerali
calcio e il fosforo le esigenze variano in modo significativo con il peso dell'animale, lo stato fisiologico, l'entità e la qualità della produzione
l'energia
si riferisce alla quantità complessiva di energia che l'animale richiede in quel dato momento produttivo ed è espresso in unità foraggere latte
le vitamine
restanti minerali e per le vitamine il fabbisogno può essere stimato sulla base dello stadio fisiologico
La mancata copertura dei fabbisogni minerali determina
carenze che possono dare origine a sintomatologie
Le vitamine sono bioregolatori, non hanno
ruoli plastici o energetici,
La quantità di vitamine richieste giornalmente dall'organismo è perciò molto piccola, dell'ordine di alcune decine
di milligrammi.
fabbisogno" in fibra
La fibra neutro-detersa (NDF) si deve attestare tra
il 30 e il 35 % della s.s. e per circa il 75% deve
essere apportata da foraggi
La fibra grezza non deve essere inferiore al 17-18%