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metodologia, studio di Evelyn Hooker (1957):
Campionamento a valanga o…
metodologia
programma
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3. Valutare la misura
Validità della misura
La validità, invece, indica SE quanto si misura davvero ciò che si vuole misurare (il costrutto teorico).
Comprende:
- Validità di contenuto: quanto i contenuti dello strumento RAPPRESENTANO in modo adeguato (ampio) il costrutto teorico.
- Validità di costrutto: quanto la misura riflette davvero il costrutto, includendo validità convergente/divergente (MTMM), nomologica (relazioni teoriche).
- Validità di criterio: quanto la misura è correlata a un criterio esterno (può essere predittiva o concorrente). es. la diagnosi presente
Attendibilità e Validità della misura :!!:
L’attendibilità misura quanto uno strumento fornisce risultati coerenti e stabili nel tempo o tra valutatori. È una condizione necessaria ma non sufficiente per la validità.
- indice di attendibilità = varianza del valore vero / varianza della misura
- test-retest (stabilita)
- consistenza interna = precisione
- (split-half) molti item per testare lo stesso soggetto (argomento) (alfa di Cronbach)
- accorto fra giudici ( K di Cohen / alfa di Cronbach) > la codifica dei risultati può essere pensata male
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- accuratezza è centrale per la Validità
- uno strumento se accurato è anche preciso :!!:
Le curve ROC (Receiver Operating Characteristic), strumenti grafici usati per VALUTARE la capacità discriminante di un test diagnostico o psicologico, cioè quanto bene il test distingue tra due condizioni, es. malato vs non malato
- scegliere il miglior punto di taglio (cut-off) per distinguere i gruppi.
- ... la curva ROC si costruisce conoscendo i veri malati e i veri sani! ..
- ... valutando specifcità & sensibilità
Validità di Criterio - vs - Validità Nomologica
- Relazione con un criterio esterno pratico
(es. QI e predittività successo scolastico)
- (vs) Relazione con altri costrutti teorici
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6. L'etica nella ricerca
- Codice etico e implicazioni
- informazione
- competenza
- privacy
- integrità
- resp. sociale
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10. Disegni di ricerca
Disegni a gruppi indipendenti
- quando: la condizione (livello di VI) non è reversibile o NON manipolabile
(es. sesso)
Disegni a misure ripetute
- quando: dopo un trattamento (se devo testare un solo farmaco pre/post test)
- oppure quando la condizione (trattamento) è reversibile o cambia nel tempo
più semplice , meno disturbo (stessi soggetti), un solo gruppo
Disegni misto (analisi fattoriali ANOVA)
- più di una VI
- variabile DIPENDENTE quantitativa
Disegno a serie temporali interrotte
- disegno quasi sperimentale in cui si osserva una variabile nel tempo,
- prima e dopo un intervento (differenza con quello longitudinale: Rottura del trend)
- utile quando non è possibile usare un gruppo di controllo
- (o addirittura su un solo soggetto)
Disegno trasversale (tra gruppi) disomogenei per l'età
- soggetti di età diverse nello stesso momento.
- può esserci un effetto coorte (dovuto alle generazioni)
Disegno a singolo soggetto
- flessibilità
- una variabile indipendente alla volta
- tante misurazioni nel pre-test (detto "Base LINE")
- serie temporali interrotte
- A-A / B-A-B / AB-AB :!?:
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studio di Evelyn Hooker (1957):
- Campionamento a valanga o per conoscenze (per reclutare uomini omosessuali)
- Controllo delle variabili confondenti (età, istruzione, QI)
- Validità interna alta grazie al disegno cieco
- Uso di giudici indipendenti, con eventuale calcolo dell’accordo inter-giudici
(oggi si userebbe il K di Cohen)
- Approccio qualitativo con elementi quantitativi nei punteggi
esempio: l’omosessualità non è un segno di disturbo mentale