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Attività meccanica automobilistica - Coggle Diagram
Attività meccanica
automobilistica
Partita IVA
Il codice ATECO
E' il codice che identifica il settore
in cui operi e il tipo di attività
In base al codice ATECO scelto
si scopre anche quante e quali tasse
bisogna pagare
I regimi fiscali
Regime ordinario semplificato
Con questo regime fiscale bisogna
pagare IRPEF, un imposta che aumenta in base al reddito che parte dalla percentuale minima
di 23% fino a una massima di 43%
Bisogna aggiungere l'IVA in fattura
e pagarla ogni 3 mesi
Permette di scaricare le spese inerenti
alla propria attività
Es.
Se un meccanico ha incassato in corso dell'anno 70.000 euro, e ha speso 2.000 euro di attrezzi e materiali per lavorare, potrà scaricare queste spese e abbassare così il proprio imponibile(la somma su cui vanno calcolate le tasse);
Regime forfettario
Al posto di IRPEF si paga un'imposta sostitutiva fissa del 15%; ma per i primi 5 anni (al verificarsi di specifiche condizioni) potrà essere solo del 5%.
Non si deve incassare l'IVA, quindi si potrà fare i prezzi più competitivi ai clienti.
Non è possibile scaricare nessuna spesa, ma in compenso si ricevono dei sconti sulle tasse.
Ogni tipologia di attività ha una propria percentuale sulla quale si pagano le tasse.
(Coefficiente di redditività)
Es.
Un meccanico che un coefficiente di redditività del 78%, pagherà le tasse solo sul 78% di quello che ha guadagnato in un anno.
Per poter accedere a questo regime è necessario soddisfare alcuni requisiti:
Non aver fatturato più di 85.000 euro al anno
Se in corso dell'anno si supera questo limite, ma non si va oltre i 100 mila euro si rimane comunque nel regime forfettario nell'anno corrente.
Se si supera il limite di 100 mila euro, si esce immediatamente dal regime forfettario
Le spese sostenute per personale dipendete non devono superare il limite di 20.000 euro all'anno
Le attività che non possono accedere al regime forfettario sono:
Agricoltura e attività connesse e pesca;
Vendita sali e tabacchi;
Commercio dei fiammiferi;
Editoria;
Gestione di servizi di telefonia pubblica;
Rivendita documenti di trasporto pubblico;
Intrattenimenti, giochi e altre attività;
Agenzie di viaggi e turismo;
Agriturismo;
Vendite a domicilio;
Rivendita di beni usati, di oggetti d’arte, d’antiquariato o da collezione;
Agenzie di vendite all’asta di oggetti d’arte; d’antiquariato o da collezione;
Vendita di rottami o cascami.
Non possono accendere coloro che nell'anno precedente hanno percepito redditi di lavoro dipendente eccedenti l’importo di 30.000 €.