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Trasformatore ideale, Funzionamento a vuoto, Funzionamento a carico,…
Trasformatore ideale
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Nel funzionamento a vuoto le correnti nel primario e nel secondario sono nulle, mentre le tensioni sono uguali, in valore efficace, a quelle indotte
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Nell'avvolgimento con maggiore tensione (AT) la corrente è minore e vi sono più spire di sezione minore tensione (BT) accade il contrario.
Funzionamento a vuoto
Il trasformatore è alimentato al primario con tensione V1 e assorbe la corrente a vuoto che serve a magnetizzare il nucleo e a fornire la potenza persa a vuoto
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La potenza attiva assorbita a vuoto si può ritenere circa uguale alle perdite nel ferro, quella reattiva circa uguale alla potenza di magnetizzazione del nucleo.
La prova a vuoto serve per determinare le perdite nel ferro, la corrente a vuoto e il relativo fattore di potenza, i parametri trasversali
Serve per la determinazione delle perdite nel ferro, oltre che della corrente assorbita a vuoto (col relativo fattore di potenza). Inoltre permette di determinare i parametri trasversali del circuito equivalente semplificato.
Funzionamento a carico
Il trasformatore è alimentato sul primario con tensione V1 e alimentata al secondario con tensione V2, un carico di impedenza Zc
Nel secondario circola la corrente a carico I1 che si può anche calcolare applicando la legge di Kirchhoff delle tensioni alla maglia secondaria.
Nel primario circola la corrente a carico I1 che si può ritenere pari alla somma vettoriale tra la corrente a vuoto e la corrente primaria di reazione I'2= -I'2Kn
Il bilancio delle potenze attive lega tra loro la potenza erogata, quella assorbita e le potenze perse negli avvolgimenti (perdite nel rame) e nel nucleo magnetico (perdita nel ferro)
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Prova a vuoto
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Si esegue alimentando un lato del trasformatore e tenendo aperto l'altro. Si effettuano più misure, con diversi valori di tensione, fino a superare di poco la tensione nominale
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Prova in cortocircuito
Si esegue alimentando un lato del trasformatore, con l'altro chiuso in cortocircuito. Si effettuano più misure con diversi valori di corrente, fino a superare di poco le correnti nominali dei due lati.
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