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Diocleziano a Teodosio - Coggle Diagram
Diocleziano a Teodosio
Diocleziano (284-305)
chi era?
Imperatore (284), prima era il generale dell'esercito di origine dalmata.
Che cosa ha fatto?
Introduce la Tetrarchia per governare l'impero con quattro imperatori la quale 2 erano "augusti" e gli altri 2 "cesari"
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Teodosio (379-395)
Che cosa a fatto?
Nel 384 Teodosio concluse, con il re Shapour III, un trattato in cui si stabilì che la provincia romana dell'Armenia che fu divisa a meta con i Persiani ma che rivelavano debolezze dell'impero.
Ne 380, Teodosio emanò l'editto d Tessalonica, con cui il cristianesimo viene riconosciuto religione, dell'impero.
Tramite i Decreti teodosiani, ed iniziò le persecuzioni del paganesimo, venne inoltre stabilito che solo i cristiani potessero rivestire cariche pubbliche.
Di conseguenza crebbe l'importanza della Chiesa, che risale nel 390 anno in cui Ambrogio, richiamò severamente l'imperatore, dopo di che Teodosio si sottomettesse a una pubblica penitenza.
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Nel 395 quando Teodosio morì, divide i l'impero a metà, ad i suoi figli ,Arcadio e Onorio, che li ricevettero, la parte orientale e quella accidentale.
Giuliano (353-361)
Sale al potere quando Costantino muore, e viene ristabilito la successione ereditaria.
cosa fece?
ripristino la cultura le religione pagane; ed escluse i cristiani dalle mansioni, poiché è stato educato come cristiano, a causa di questa scelta fu chiamato apostata (ovvero che rinnega la fede).
Le azioni dell'imperatore risultò anacronistica, perché il cristianesimo si era ormai radico sol nella società, per guadagnare il favore delle masse e risolvere il prestigio imperiali.
Poi Giugliano condusse una guerra contro i persiani, ma nel 353 l'esercito romano fu sconfitto e Giugliano morì durante la guerra.
Valentino I (364-375)
Che cosa ha fatto?
Affido a suo fratello Valente le difese dell'oriente, oltre ad annullare le misure contro i cristiani, essi fecero di Milano la capitale effettivo dell'impero.
Inoltre si trovarono a fronteggiare gli attacchi di Visigoti, che chiedessero a Graziano e a Valente di potersi insediare oltre confine.
L'imperatore accettò per utilizzarli come milizie a difesa del confine, ma alla fine si unirono con gli Ostrogoti, e si dirrisero verso Costantinopoli.
Valente non aspettando l'aiuto di Graziano, li affronto, facendo un grosso errore, perché nel 378 ad Adrianopoli, l'esercito romano subì una delle più terribili sconfitte della storia.