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FARAMCI ATTIVI SULLA COAGULAZIONE DEL SANGUE - Coggle Diagram
FARAMCI ATTIVI SULLA COAGULAZIONE DEL SANGUE
ripasso chiave
EMBOLO
--> coagulo che si stacca dalla parete del vaso e migra nel torrente anche in sedi lontane ( es; embolia polmonare )
fasi coagulazione
FASE PIASTRINICA
--> formazione del tappo piastrinico
FASE COAGULATIVA
--> formazione di coagulo di fibrina
FASE VASCOLARE
--> riduzione del lume vascolare ( vasocostrizione )
FASE FIBRINOLITICA
--> dissoluzione del coagulo
TROMBO
--> coagulo che aderisce alla parete del vaso
trombo venoso: ricco di fibrina
trombo arterioso: ricco di piastrine
3 classi farmaci
antitrombotici
ANTI-AGGREGANTI PIASTRINICI
FIBRINOLITICI
ANTICOAGULANTI
agiscono in 2 modi diversi:
inibiscono l'azione di fattori della coagulazione
( EPARINA ed ENOXAPARINA )
interferiscono con la sintesi dei fattori della coagulazione
( WARFARIN )
EPARINA CLASSICA
UFH
è un
glicosamminoglicano
--> agisce
legandosi all'antitrombina III
, ovvero a-globulina che inibisce la trombina e il fattore x con conseguente
rapida inattivazione dei fattori della coagulazione
le
LMWH
( eparina a basso peso molecolare ) formano un complesso con l'antitrombina III, ma a differenza dell'eparina, che inibisce sia la trombinache il fattore x queste
agiscono sul fattore x
rapida insorgenza d'azione e breve emivita ( 1-5h ) =
1U è la quantità che inibisce la coagulazione di 1ml di plasma citrato di pecora per 60min dopo 0,2ml di 1%CaCl
usi clinici eparina UFH
nelle macchine per dialisi
infarto miocardico acuto ( coagulo per rendere fluido e ridurre rischio trombotico )
embolia polmonare
prevenzione TVP post-operatoria ( ora LMWH )
Il trattamento di solito va prolungato per
5-10 giorni
seguito dalla somministrazione di
anticoagulanti orali
con una sovrapposizione di
3-4 giorni
fino a scalare e a ridurre (es nel post-operatorio)
PROTROMBINA
= funge da antidoto ad alte dosi mortali di eparina, si lega a questa e neutralizza il suo effetto
effetti collaterali
trombocitopenia ( HIT ) --> riduzione piastrine
reazioni immunitarie ( febbre, orticaria, shok anafilattico )
emorragie
EPARINA A BASSO PESO MOLECOLARE
LMWH
sono ottenute mediante
depolimerizzazione chimica o enzimatica dell’eparina classica
. Hanno un peso molecolare medio = 4000-5000 D.
abbiamo
svantaggi --> protrombina non è efficace come antidoto
vantaggi
maggiore biodisponibilità ed emivita
risposta maggiormente prevedibile
trombocitopenia și verifica raramente
non è necessario monitoraggio
aPPT
tra i + famosi abbiamo: ENOXAPARINA, DELTAPARINA, TINZAPARINA
ANTICOAGULANTI ORALI
WARFARIN
usi clinici
si usano anche per
patologie dove c'è rischio trombosi:
fibrillazione atriale, cardiopatia reumatica, protesi valvolari cardiache
TVP e embolia polmonare
inibiscono la sintesi dei fattori di vitamina K dipendenti
--> che dalla forma ossidata passa alla forma ridotta e che innesca i meccanismi della cascata coagulativa. Il warfarin inibisce questa trasformazione e quindi ha
un’azione anticoagulante attraverso questo meccanismo
ha emivita lunga 25-60h --> durata d'azione 2-5gg
alta biodisponibilità
basso volume di distribuzione
metabolizzazione etica e passaggio della Barriera Emato encefalica e della b-fetoplacentare
l'effetto anticoagulante si
instaura dopo alcuni gg
di somministrazione, dopo la sospensione occorrono 5gg prima che i parametri si normalizzino
il Warfarin si lega al 99% all'albumina plasmatica e
ciò ne inibisce la diffusione nelle urine, nel latte e nel liquor
farmaci con maggiore affinità per il sito di legame sull’albumina, come i sulfamidici, possono spiazzare l’anticoagulante e provocare un aumento transitorio della sua attività
le terapie con anticoagulanti classici possono essere influenzate dall'alimentazione
Monitoraggio continuo per capire quantità ottimale è l'indice INR (
indice sensibilità internazionale, che varia a seconda della tromboplastina utilizzata
)
INR < 2-3 --> rischio trombosi
INR > 2-3 --> rischio emmorggia
agiscono a
vari livelli sulla casata coagulativi
, sull'attivazione dei fattori della coagualazione, sulla formazione del tappo fibrina, sulla formazione e della struttura del trombo sull'adesione a attivazione piastre
faramci funzione
antiemorragica
ANTIFIBRINOLITICI