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CRESCERE CON LO SMARTPHONE LA GENERAZIONE TOUCH SCREEN
Il 2007 segna un anno fondamentale per la telefonia mobile con l'introduzione del primo smartphone
dotato di tecnologia multi-touch, questo dispositivo, con uno schermo sensibile al tocco in grado di riconoscere più punti contemporaneamente
interagisce direttamente con il software attivando diverse funzioni. Tale innovazione ha facilitato la diffusione
degli smartphone tra i giovani, inclusi i bambini in età prescolare, poiché la manipolazione diretta delle icone
si adatta perfettamente alle loro capacità, anche prima che acquisiscano la scrittura
Gli esperti concordano sul fatto che il telefono cellulare ha facilitato l'emergere di nuovi comportamenti
nella vita quotidiana e ha introdotto modalità innovative di comunicazione nelle relazioni interpersonali
Gli smartphone possono promuovere comportamenti salutari tramite app che aiutano a controllare il fumo
monitorare l'attività fisica e gestire l'alimentazione. Ricerche mostrano che l'invio di SMS è efficace nei programmi per la
perdita di peso e l'attività fisica inoltre, un'app usata con adolescenti asmatici ha migliorato la comunicazione con i medici
con l'85% degli utenti che ha notato un rapporto più positivo e valutazioni più accurate
Gli smartphone offrono una vasta gamma di attività che rispondono a diversi bisogni, suddivisi in quattro categorie principali:
Relazionale
: soddisfa il bisogno di connessione sociale attraverso SMS, chiamate, foto e video
Organizzativa
: aiuta a gestire le attività quotidiane nella vita familiare, lavorativa e nel tempo libero
Informativa
: permette di cercare notizie e informazioni utili.
Ludica
: riguarda attività ricreative, come ascoltare musica e giocare
A questi vantaggi si aggiunge la possibilità di comunicare ovunque e contattare qualcuno in caso di necessità
ha integrato l'ecologia personale, diventando parte dell'esperienza quotidiana e modificando i modelli comunicativi
Questi cambiamenti hanno avuto un impatto particolare sui nativi digitali, che considerano lo smartphone
un elemento essenziale della loro vita quotidiana. È sorprendente osservare come bambini e ragazzi
chattino mentre sono insieme ad amici, praticano il multitasking o portino il dispositivo a letto, rendendolo un'estensione del proprio corpo
L'attuale generazione di nativi digitali si distingue dalle precedenti non solo per l'uso delle risorse online
ma anche per l'interazione precoce con i dispositivi elettronici. Inizialmente, i bambini osservano gli adulti
o sperimentano con gli smartphone dei genitori e dei fratelli. Con il tempo, acquisiscono autonomia e competenza
migliorando giorno dopo giorno grazie alla pratica e una sorta di "apprendistato". Questo processo inizia a un'età sempre più giovane
La ricerca di Kang e colleghi evidenzia che i bambini cominciano a usare gli smartphone prima dei 2 anni
Spesso, il primo contatto avviene quando i genitori, per gestire situazioni di emergenza, offrono il dispositivo al bambino
ad esempio in luoghi pubblici o durante attività domestiche. In questo contesto, lo smartphone
funge da "surrogato mobile della televisione" permettendo ai bambini di guardare video
oppure utilizzando le app, se supportati dalla mediazione del genitore, possono essere un'occasione
utile per cimentarsi con attività e sviluppare il proprio senso di competenza. Un limite può essere, però, il loro uso prolungato
L'indagine di Haddon e Vincent mostra che i bambini iniziano ad avere accesso agli smartphone prima
di quanto riportato dalle statistiche. Sebbene l'età media per ricevere un cellulare
"personale" sia di circa 12 anni, questa età si sta abbassando nel tempo
L'uso dello smartphone da parte dei bambini spesso è motivato dai genitori, che desiderano poterli contattare
Sono sempre i genitori a decidere quando il figlio è "maturo" per avere un proprio smartphone, soprattutto se costoso
Possedere un dispositivo diventa quindi un vero e proprio "rito di passaggio"
Il possesso personale, di fatto, apre la strada a un accesso a internet potenzialmente senza limiti