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Cap. 77 La successione testamentaria - Coggle Diagram
Cap. 77
La successione testamentaria
Il testamento
è un atto con il quale un individuo dispone delle proprie sostanze
per il tempo in cui avrà cessato di vivere
Revocabilità
Il testatore può
sempre
togliere valore al testamento già fatto o modificarlo
è
inderogabile
in quanto l'ordinamento giuridico vuole che
sia garantita la libertà di disporre delle proprie sostanze
per l'epoca posteriore alla morte
non
si può in alcun modo
rinunciare
alla
facoltà di revocare
o mutare le
disposizioni testamentarie
non sono ammessi
i patti successori
e la donazione mortis causa
quindi anche un testamento redatto in esecuzione di un patto successorio
risulta
invalido
contenuto patrimoniale e non
può contenere
l'istituzione di uno o più eredi
o anche soltanto legati
può contenere anche disposizioni di
carattere non patrimoniale
come la
designazione di un tutore
o il
riconoscimento dei figli nati fuori dal matrimonio
il riconoscimento è però
irrevocabile
Natura giuridica
il testamento è un tipico
negozio unilaterale non recettizio
espressione della
volontà del suo testatore
che
non ha bisogno dell'adesione di alcuno
e neppure di essere rivolto o portato a conoscenza di persone determinate
Personalità dell'atto
è un atto
strettamente personale
non
è ammessa la rappresentanza né volontaria e né legale
non può perciò aversi testamento di un incapace ad opera del genitore o tutore
Testamento congiuntivo e reciproco
non è consentito il testamento congiuntivo
fatto da due o più persone nel medesimo atto
il
testamento congiuntivo
è costituito da un unico sottoscritto da due o più persone
il
testamento simultaneo
consta di 2 atti distinti
ciascuno sottoscritto da una sola persona
ma scritti su uno stesso foglio
i testamenti simultanei sono nulli
il testamento è inoltre un
negozio solenne
in quanto deve essere
copmiuto ad substantiam
secondo le forme determinate dalla legge
il testamento come negozio giuridico
circa la capacità di testare
non
è ammessa la
sostituzione per rappresentanza
neppure legale
trattandosi di atto personalissimo
sono incapaci
coloro che non hanno compiuto la maggiore età
gli interdetti per infermità di mente
l'incapace naturale
il testamento fatto da un incapace è annullabile
l'impugnativa può, peraltro
essere proposta da chiunque vi abbia interesse
e l'azione si prescrive in 5 anni dall'esecuzione del testamento
Sono applicabili al testamento le norme dell'impugnabilità dei negozi giuridici a causa di un vizio della volontà
e cioè per
errore
l'
errore sul motivo
sia di fatto o di diritto
è causa di annullamento della disposizione testamentaria
a 2 condizioni
1) che il
motivo erroneo risulti dal testamento
quindi che sia
espressamente menzionato
2) che il
motivo erroneo
sia
il
dolo
che ha determinato il testatore a disporre
violenze
e dolo
i raggiri sono rilevanti da chiunque provengano
anche se siano idonei a trarre in inganno il testatore
suscitando in lui false rappresentazioni
anche il
motivo illecito
assume
rilevanza
e rende nulla la disposizione testamentaria
ma soltanto quando quel motivo risulta dal testamento
ed è il solo che ha determinato il testatore a disporre
nell'ipotesi di
erronea indicazione
dell'erede
o del legatario
o della cosa che forma
oggetto
della disposizione
la
disposizione è comunque valida
quando sia possibile ricostruire in modo non equivoco
quale persona il testatore voleva nominare
L'
incapacità di ricevere
, ossia di essere istituiti eredi o legatari per testamento
può dipendere
dall'incapacità di succedere
ma anche della tutela della libertà testamentaria
che determina l'incapacità assoluta di ricevere per testamento
delle persone che potrebbero abusare della funzione esercitata (tutore, notaio)
le incapacità previste per il tutore e il protutore
si applicano anche all'amministratore di sostegno
la legge per evitare incertezze e liti che si dovrebbero risolvere con prove di dubbio esito
esclude che si possa agire in giudizio
per
dimostrare che le disposizioni fatte
a favore di una persona dichiarata nel testamentp
sono soltanto
apparenti
, in realità riguardano un altra persona
il favor testamenti si deve arrestare
di fronte all'ipotesi in cui manchi il minimo indispensabile
che valga a fornire la certezza che gli elementi essenziali della disposzione
corrispondono alla volontà del testatore
perciò viene imposta la
nullità
della disposizione a favore di persone incerta
ossia indicata in modo tale da non poter essere determinata
infine, il testatore potrebbe aver deciso di rimettere ad un terzo la determinazione dell'erede o del legatario
in questo caso occorre distinguere
le disposizioni testamentarie rimesse all'arbitrio di un terzo --> sono nulle
mentre è valida la clausola di contratto
che attribuisce ad un terzo la determinazione della prestazione dedotta nel contratto medesimo
Gli elementi accidentali del testamento
possono essere sottoposte sia a condizione risolutiva che sopensiva
le disposizioni
a titolo universale
a titolo particolare
gli effetti operano retroattivamente
in caso di avveramento della condizione
l'erede istituito sotto condizione sospensiva
si considera tale dalla data di apertura della successione
quello sotto condizione risolutiva
si considera come se non fosse mai stato erede
in base al principio di conservazione
le condizioni impossibili ed illecite si considerano sempre come NON apposte
salvo che risultino espressione di un motivo unico e determinante
si ricade nella specifica causa di nullità
è valido il legato diretto ad assicurare un aiuto finanziario per il periodo dle celibato o vedovanza
senza contenere un divieto di nozze
l'onere o modus
può essere apposto ai negozi gratuiti
imposizione all'erede o legatario di svolgere determinata prestazione
(erede solo per aver accettato l'eredità, indipendente dall'inadempimento del'onere)
si ritiene valido il testamento contenente solo l'obbligazione modale
concependola il testatore come da collegarsi ad una chiamata ex lege dell'obbligato
Forme del testamento
è un
atto solenne
che richiede una particolare forma
ab sustantiam
in ogni caso occorre lo scritto
il
testamento orale
(noncupativo)
non è ammesso
nel nostro ordinamento
l'opinione prevalente ammette che in sè nullo --> possa essere validamente confermato
si distinguono
forme ordinarie
forme speciali
il
testamento ordinario
dà luogo a 2 figure
il
testamento olografo
costituisce la forma più semplice e più riservata dell'espressione della volontà del testatore
i requisiti di forma sono
1)
Autografia
il testamento sia scritto integralmente dalla mano del testatore
anche una lettera può valere come testamento
occorre dimostrare che chi l'ha scritta aveva la volontà di disporre dei propri beni
è valido anche il testamento olografo formato
utilizzando i fogli sui quali il testatore aveva scritto appunti per le sue disposizioni di ultima volontà
viene meno nel caso di collaborazione grafica di un terzo
il quale sorregga e guidi la mano del testatore
impedito nei suoi movimenti da paralisi
2)
data
consiste nell'indicazione del giorno, mese e anno in cui il testamento fu scritto
essa può essere sostituita anche da equivalenti che servono a ricostruire il giorno in cui la redazione del testamento avvenne
serve ad accertare se il testatore era capace nel giorno in cui il testamento fu formato
la sua mancanza produce l'
annullabilità dell'atto
la falsità della data non produce di per sé
l'
annullabilità
del testamento
3)
sottoscrizione
serve ad individuare il testatore
comprende il nome e il cognome
ma può essere costituita da qualsiasi indicazione designi con certezza la persona del testatore
deve essere posta nella parte inferiore alle disposizioni
è una
scrittura privata
esso perciò intanto può far prova in quanto venga riconosciuto
dalla parte contro cui si esibisce
e il
testamento per atto di notaio
è pubblico o segreto
Il testamento pubblico
è un documento redatto con le richieste formalità da un notaio
esso presenta maggiore complessità formale dell'olografo
ma risponde all'esigenza che la manifestazione di ultima volontà del soggetto sia accertata
qunato alla sua provenienza dal testatore
con la particolare forza probatoria di cui è dotato l'atto pubblico notarile
i requisiti specifici di forma e contenuto richiesti per il testametno pubblico sono
Dichiarazione di volontà orale al notaio
Presnza di testimonii
Redazione per iscritto della volontà a cura del notaio
sottoscrizione del testatore, dei testimoni e del notaio
nel caso in cui il testatore sia impossibilitato nel sottoscriverlo
la data
che a differenza del testamento olografo comprende anche l'ora
la menzione dell'osservanza delle formalità
Il testamento segreto
ha il vantaggio che il testatore può
mantenere completamente riservato
il contenuto delle disposizioni
e una maggiore garanzia di conservazione del contenuto
consta di 2 elementi
la
scheda testamentaria
predisposta dal testatore e costituita da uno o più fogli su cui vengono scritte
le volontà relative alla sua successione ereditaria
non può essere autografa
può essere scritta
anche da un terzo o con mezzi meccanici
non occorre
che sia apposta la
data
la
data
del testamento segreto è quella dell'
atto di ricevimento
un
atto di ricevimento
con cui il notaio documenta che il testatore
alla presenza di 2 testimoni
gli ha consegnato personalmente la scheda
e che egli ha dichiarato che sono scritte le sue volontà testamentarie
la scheda viene sigillata dal notaio
che poi fa sottoscrivere l'atto di ricevimento
pure al testatore
ed ai 2 testimoni
oltre a sottoscriverlo anch'egli
che è l'autore
può essere fatto anche da chi non sa o non può scrivere
chi non sa o non può leggere può fare solo il testamento pubblico
può essere ritirato in ogni tempo con le mani del notaio
il testamento internazionale
nuova forma di testamento prevista dalla convenione di Washingotn il 1973
entra in vigore in italia nel 1991
rientra tra i testamenti
per atto del notaio
consiste nella consegna al notaio di un documento su cui risultano scritte le disposizioni testamentarie
e nella dichiarazione resa al notaio dal testatore in presenzaz di 2 testimoni
che il documento consegnato è il suo testamento
e che egli è a conoscenza di quanto in esso contenuto
Testamenti speciali
perdono la loro efficacia 3 mesi dopo la cessazione della causa che ha impedito al testatore
di valersi delle forme ordinarie
o dopo che il testatore sia venuto a trovarsi in un luogo
in cui è possibile fare testamento nelle forme ordinarie
invalidità del testamento per vizio di forma
quanto ai vizi di forma, essendo la forma richiesta
ab sustantiam
la sua inosservanza dovrebbe dar luogo alla nullità insanabile e imprescrittibile
il legislatore ha ritenuto opportuno distinguere tra
mancanza di elementi
senza i quali non vi è certezza della
provenienza del testamento
in cui viene a mancare la certezza del
riferimento dell'atto al testatore
provocando la
nullità
assoluta ed imprescrittibile dell'atto
l'
inosservanza di tutte le altre formalità prescritte
nelle altre ipotesi è combinata l'
annullità
deducibile da chiunque vi abbia interesse
soggetta a prescrizione quinquiennale
decorrente dal giorno in cui è stata data esecuzione al testamento
Sanatoria del testamento nullo
il legisl. prevede una
deroga
alla regola per cui la
nullità è insanabile
ispirata al
principio del rispetto della volontà del testatore
se gli eredi o i successibili legitimi del testatore
i quali potrebbero far valere la nullità
abbiano preferito rispettare la volontà del defunto
non è consentito ad essi un ripensamento
a far dichiarare la nullità del testamento
la conferma o l'esecuzione volontaria di disposizioni testamentarie nulle sarà la nullità
se la conferma stessa proviene da tutti i soggetti legittimati a far valere la nullità
può potenzialmente operare
per qualisasi caso di nullità
compreso il testamento noncupativa (ossia verbale)
nn applicabile
se le disposizioni sono illecite
la revoca del testamento
revocabile fino all'ultimo momento di vita del testatore
può essere
espressa
può farsi soltanto con un atto che abbia
gli stessi requisiti formali richiesti per un valido testamento
tacita
si verifica in vari casi
un testamento posteriore
anche se non disponga la revoca espressa di eventuali testamenti precedenti
comporta la revoca tacita di tutte le disposizioni contenute in atti anteriori
che siano incompatibili con la volontà del testatore
la successione può essere regolata
da una pluralità di testamenti
per quanto riguarda il testamento olografo
la sua distruzione, lacerazione o cancellazione
fa presumere la revoca delle disposizioni in esso contenute
ritiro del testamento segreto
comporta revocazione dello stesso
a meno che esso non possa valere come olografo
infine disposizioni a titolo universale o particolare
fatte da chi al tempo del testamento non aveva, o ignorava di avere
figli o discendenti
sono revocate di diritto per la sopravvenienza di un figlio o discendente del testatore
benchè postumo o adottivo
oppure per il riconoscimento di un figlio nato fuori dal matrimonio
la pubblicazione del testamento
durante la vita del testatore molteplici ragioni raccomandano di non divulgare il contenuto del testamento
perciò non può essere reso pubblico ed essere prodotto in giudizio
morto il testatore invece
si provvede alla pubblicazione
del testamento olografo e segreto
ha luogo su richiesta di chiunque ne abbia interesse
ad opera di un notaio
chiunque sia in possesso di un olografo
è obbligato a presentarlo ad un notaio
dopo la morte del testatore per la pubblicazione
il procedimento della pubblicazione consta di
presenza di 2 testimoni
verbale redatto nella forma degli atti pubblici e contentenente
la descrizione dello stato del testsamento
la riproduzione del suo contenuto
l'eventuale menzione dell'apertura del testamento se sigillato
sottoscrizione della persona che presenta testamento
al verbale di pubblicazione devono essere allegati
la carta in cui è scritto il testamento
l'estratto dell'atto di morte del testatore
o della sentenza che dichiara la morte presunta
il notaio comunica l'esistenza del testamento agli eredi e ai legatari
di cui conosce il domicilio e la residenza
l'
esecuzione del testamento
il testatore può nominare uno o più esecutori testamentari
può essere esecutore anche un erede o legatario
ma è richiesta la capacità di obbligarsi
ossia la capacità di agire
l'
esecutore
ha il compito di curare che siano esattamente eseguite
le disposizioni di ultima volontà del defunto
l'accettazione dell'incarico deve avvenire
con dichiarazione fatta nella cancelleria del tribnale
di regola l'esecutore ha il possesso per non oltre un anno
dei beni ereditari e deve amministrarli come un buon padre di famiglia
può alienare i beni quando necessario, previa autorizzazione del giudice
In ogni caso le spese sostenute per l'esercizio dell'ufficio
sono a carico dell'eredità