Necessaria per l'uso delle parole, ma non è fatta solo di parole né solo di presupposti per l'uso delle parole. Patrimonio mentale di parole, significati, referenti, relazioni tra parole, formule, algoritmi per la manipolazione delle parole, concetti e relazioni, ecc. Contenuta nella mente ma si emancipa dalla soggettività perché è conoscenza acquisita senza esperienza diretta (fatti acontestuali).
Riguarda tutti i formati sensoriali (analogico-visivi, uditivi, olfattivi) oltre che il dominio proposizionale-linguistico. "facce, voci, configurazionoi di oggetti, luoghi, melodie delle canzoni, sapore dei cibi" (Tulving 1983). Meglio parlare di "conoscenza generale del mondo" (Tulving 1985)