Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
icons8-rebellion-48 (1) icons8-vodka-48 (1)4 - Coggle Diagram
4
STALIN AL POTERE
Dal 1922: Stalin è segretario generale → controlla il partito e lo Stato.
1924-25: L'URSS viene riconosciuta dagli altri Paesi.
1927: Stalin diventa leader assoluto.
L'INDUSTRIALIZZAZIONE FORZATA (dal 1928)
Primo piano quinquennale (1928):
Obiettivi: sviluppo industria pesante (ferro, acciaio, petrolio).
Risultati: industrializzazione veloce ma a caro prezzo.
Propaganda e lavoro:
Operai premiati (stachanovismo).
Razionamenti e condizioni dure
Importazione di esperti esteri.
Secondo piano quinquennale (1933-1937)
Successo economico (produzione +121%).
COLLETTIVIZZAZIONE FORZATA
Obiettivo:
Controllare agricoltura per sostenere industria.
Misure:
Eliminate proprietà private.
Creazione di kolchozy (cooperative) e sovchozy (statali).
Kulaki espropriati e perseguitati.
Risultato:
Milioni di morti e repressione feroce.
Stato controlla tutte le campagne.
LE GRANDI PURGHE (1935-1938)
Eliminazione violenta degli oppositori interni.
Dirigenti comunisti: molti fucilati.
Esercito: ufficiali epurati.
Intellettuali e tecnici deportati nei gulag
Vittime stimate: Circa 3 milioni.
TOTALITARISMO E CULTO DEL CAPO
Caratteristiche
Stato controlla tutto (economia, scuola, media, cultura).
Censura forte.
Culto della personalità di Stalin: leader infallibile.
Perché molti lo sostenevano:
Alfabetizzazione e servizi migliorati
URSS diventata potenza industriale.
paura, conformismo e repressione.
CAMPI DI LAVORO E GULAG SOVIETICI
GULAG: Sistema di campi di lavoro forzato in URSS (sotto Stalin)
Acronimo: “Amministrazione centrale dei campi di rieducazione e lavoro”
Realmente: Luoghi di repressione
Destinatari
: Oppositori politici, cittadini comuni, "nemici del popolo"
Condizioni:
Lavoro forzato (miniere, ferrovie, cantieri)
Freddo, fame, malattie
Nessun processo o confessioni estorte con la tortura
Diffusione: Anni ‘30, in tutta l’URSS, specialmente in Siberia