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valutazione funzionale dell'atleta - Coggle Diagram
valutazione funzionale dell'atleta
Definizione
Per valutazione funzionale dell’atleta si intende l’indagine, attraverso una serie di test, dei fattori fisiologici che determinano la prestazione fisica e sportiva. La valutazione funzionale si compone di diversi test (frequenza cardiaca, test di resistenza, test per la soglia anaerobica e test per il Vo2 Max per la forza massima, la potenza etc
Formule per la determinazione della FC max teorica
PER ADULTI
cooper 220-età
Tanaka 208-(0,7x età)
PER ANZIANI:
Londeree and Moeschberger
206,3 – (0,711 x età)
PER BAMBINI E ADOLESCENTI
Nei bambini non esiste formula perché è difficile fargli fare un esercizio massimale e l’andamento della FC è molto variabile.
FATTORI CHE LIMITANO LA FC – VO2
Fattori che possono influenzare la FC a parità di VO2
Temperatura 🡪18-22°
Umidità relativa 🡪 non superare il 50%
Tipo di esercizio 🡪 sul treadmill la FC sarà maggiore rispetto sul cicloergometro
Sonno 🡪 8h
Ora del giorno 🡪 La FC della mattina è diversa da quella della sera, svolgere i test nella stessa parte della giornata.
Idratazione
Composizione della dieta
Distanza dal pasto 🡪 a digestione terminata.
Valutazione della soglia anaerobica
Nel 1976 Mader dimostrò che il carico di lavoro più alto al quale non avviene l’accumulo di lattato è approssimativamente coincidente con quello nel quale, durante un test incrementale, si registra una concentrazione di lattato di 4 mM/l.
L’individuazione della soglia anaerobica rappresenta un parametro metabolico più correlato con la prestazione nelle gare di lunga durata rispetto ad altri parametri come il VO2max, il peso corporeo, le fibre muscolari lente, ecc…
Come viene preso questo parametro?
Con una lancetta è possibile pungere sul margine del lobo dell'orecchio o sul dito previa un'accurata pulizia della zona di prelievo e, con apposita striscia reattiva, raccogliere la quantità di sangue necessaria per la determinazione del lattato.
CONCONI TEST
IL TEST DI CONCONI (1976)
Il test si basa sulla perdita di correlazione lineare tra frequenza cardiaca e carico di lavoro (velocità di corsa). Il punto di flessione della curva FC corrisponde alla SA (Soglia Anaerobica) con relativa determinazione della velocità di soglia.
protocollo del test di conconi
E’ un Test Incrementale Massimale.
I soggetti partono da una velocità iniziale relativamente contenuta e, a intervalli regolari, aumentano costantemente il ritmo di corsa, sino ad effettuare nelle fasi finali della prova, uno sprint massimale.
Velocità di partenza valutata secondo parametri individuali e in ogni caso, è molto contenuta per permettere una corretta ed adeguata progressione dello sforzo.
Per esempio:
4-5 km/h per soggetti sedentari
5-7 km/h per sprinter e atleti praticanti sport di squadra
8-12 km/h per corridori di medie e lunghe distanze
Mognoni test
Il protocollo di esecuzione del test Mognoni prevede che i soggetti devono percorrere 1350 mt in 6 minuti.
La velocità dovrebbe essere mantenuta in maniera costante a 13.5 Km/h.
Generalmente è eseguito In una pista di atletica. Il test termina quando il giocatore ha compiuto 3 giri e 150 metri, oppure su un nastro
Per una maggiore efficacia è utile collocare sul percorso, a intervalli regolari (per esempio di 25 o di 50 mt.), dei birilli. Inoltre, i giocatori possono essere facilitati da un suono che li informa su quando deve avvenire la transizione in corrispondenza di ciascun birillo.