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S. PSICHIATRICHE 1 - Coggle Diagram
S. PSICHIATRICHE 1
1. Per gli antichi greci la follia era determinata da: L'influsso esterno di una divinità
2. Secondo Ippocrate il "morbo sacro" aveva un'origine: Naturale
3. Secondo Celso la "frenesia" era una malattia mentale caratterizzata da: Febbre
4. Secondo Celso il "delirio" era una malattia mentale caratterizzata da: Tristezza
5. Secondo il diritto romano la presenza di un disturbo mentale al momento della commissione di un reato era considerato un fattore: Attenuante
6. Nel medioevo le epidemie di Fuoco di Sant'Antonio erano in realtà dovute ad intossicazione da: Segale
7. La legge che ha istituito i servizi di Igiene Mentale in Italia è la: Legge n.180 del 1978
8. Presso gli antichi greci la follia legata ai riti orgiastici e dionisiaci era: Follia Dionisiaca
9. La legge italiana n. 36 del 14 febbraio 1904 prevede che: Tutte le precedenti
10. In Italia l'abolizione dell'obbligo di annotazione del ricovero in ospedale psichiatrico avviene con la legge: N.180 del 1978
11. L'SPDC fa parte di: Dipartimento di Salute Mentale (DSM)
12. Gli internati negli OPG potevano essere: Soggetti non affetti da infermità mentale ma socialmente pericolosi
13. Non è psicoterapeuta: Il laureato in psicologia.
14. In psicopatologia il termine "segno" indica: Ciò che è oggettivamente osservabile dall'esaminatore in relazione al paziente
15. In psicopatologia l'ansia è: Un sintomo
16. In psicopatologia per sindrome si intende: Un insieme di segni e sintomi indipendentemente dalla causa
17. Per campo di coscienza si intende: L'insieme dei fenomeni dell'esperienza in un dato momento
18. Lo stato di veglia viene indicato con il termine: Vigilanza
19. Il grado di consapevolezza delle proprie esperienze viene indicato con il termine: Autocoscienza
20. In psicopatologia per sintomo si indica: Ciò che soggettivamente avverte il malato
21. In psicopatologia il pallore del viso è: Segno
22. Nel torpore il paziente: Mantiene la risposta a stimoli dolorosi
23. Alterazioni dello stato di coscienza si possono verificare in caso di: Tutte le precedenti
24. Fa parte dei disturbi dei confini dell'io: Tutte le precedenti
25. Fa parte dei sintomi di primo rango secondo Schneider: Furto del pensiero
26. Per pseudoallucinazioni si intendono: Allucinazioni situate nello spazio interno del soggetto
27. Per allucinazioni parafasiche si intendono: La percezione di voci che impartiscono ordini
28. Nelle allucinazioni extracampali: L'oggetto percepito è al di fuori del campo percettivo del paziente
29. Per sinestesia si intende: Il fenomeno per cui la stimolazione di un organo di senso induce esperienze sensoriali in un altro
30. L'atteggiamento del paziente nei confronti delle allucinazioni può essere caratterizzato da: Tutte le precedenti
31. Le pseudoallucinazioni sono: False percezioni
32. Per attenzione aspettante si intende: La concentrazione su un dato esperienziale specifico
33. Un rumore innocuo che viene interpretato in maniera minacciosa come segno di pericolo è: Un delirio
34. Caratteristica specifica delle ossessioni è: L'intrusività
35. Nel deragliamento: Vengono allentati i nessi associativi tra le idee
36. Nella tangenzialità: Le risposte sono solo vagamente correlate con la domanda posta
37. Nel concretismo: Nessuna delle precedenti
38. Un raggio di sole che viene interpretato come una chiamata da parte di Dio rappresenta: Un delirio
39. Il delirio nichilistico è caratterizzato da: Temi di colpa, indegnità, incapacità
40. I deliri di veneficio sono una forma di: Delirio persecutorio
41. Nella paranoia i deliri sono tipicamente: Lucidi e sistematizzati
42. La presenza di stati d'animo opposti verso una persona o situazione è tipica della: Ambivalenza affettiva
43. Nell'amnesia anterograda: Viene persa l'incapacità di ricordare eventi successivi all'evento patologico
44. Nel fenomeno mood congruent: Vengono recuperati ricordi e immagini acquisiti in un particolare stato dell'umore
45. Il ricordo del significato di parole e simboli è conservato nella memoria: Semantica
- I deliri di colpa sono tipici: Del disturbo delirante
47. I deliri genealogici sono una forma di delirio di: Colpa
48. Tipicamente durante l'attacco di panico è presente: Paura di impazzire
49. La catatonia può essere accompagnata da: Tutte le precedenti
50. Un QI compreso tra 69 e 50 indica un'insufficienza mentale: Moderata
51. Il DSM-5 è un sistema di classificazione: Ateorico
52. Nel DSM-5: Tutte le precedenti
53. La catatonia può essere presente nella: Tutte le precedenti
54. Il disturbo da ansia di malattia è compreso nei: Disturbi d'ansia
55. Uno psicofarmaco può influire sull'azione di un neurotrasmettitore: Tutte le precedenti
56. Quale fra questi è un effetto che ci possiamo aspettare dai farmaci? Tutte le precedenti
57. Quale fra questi non è un effetto che ci possiamo aspettare dai farmaci? Migliorare il QI
58. I recettori per i farmaci possono legare i: Tutte le precedenti
59. I recettori per i farmaci sono situati: Sulla membrana cellulare
60. L'effetto di un antagonista è: Legarsi al recettore senza attivarlo
61. Il principale neurotrasmettitore inibitorio nel SNC è: Acido gamma-amino-butirrico
62. Il neurotrasmettitore principalmente implicato nelle funzioni mnestiche è: Acetilcolina
63. La frazione attiva del farmaco è quella: Libera
64. I farmaci in formulazione depot: Si accumulano nei tessuti e vengono rilasciati lentamente nel torrente ematico
65. Per biodisponibilità si intende: La percentuale di farmaco che raggiunge il torrente circolatorio rispetto alla quantità somministrata
66. La via di somministrazione che consente un assorbimento completo del farmaco è: Endovenosa
67. Gli effetti tossici di un farmaco compaiono: Se la Cmax eccede la CMT
68. Per effetto di primo passaggio si intende: Una riduzione della biodisponibilità del farmaco che si osserva a seguito della somministrazione orale dello stesso
69. La farmacodinamica studia: Nessuna delle precedenti
70. Se l'emivita di un farmaco è breve: È necessario somministrare il farmaco più volte al giorno se vogliamo mantenere una copertura farmacologica uniforme nell'arco della giornata
71. Le sostanze in grado di ridurre l'attività dei citocromi sono definite: Inibitori
72. Le reazioni metaboliche di tipo 1 comprendono processi di: Ossidazioni, riduzioni, idrolisi
73. Quando un farmaco viene metabolizzato quali trasformazioni possono avvenire: Conversione in una molecola tossica
74. Quale di queste affermazioni riguardo alle benzodiazepine è falsa? Non creano dipendenza
75. A differenza delle benzodiazepine i barbiturici determinano: Depressione del tono dell'umore
76. Quale fra questi psicofarmaci è un ansiolitico? Tavor
77. Quale fra questi non è un effetto prodotto dalle benzodiazepine? Azione antidepressiva
78. Quale di queste affermazioni è falsa riguardo alle benzodiazepine? Devono essere somministrate per lungo tempo e a dosi elevate
79. Qual è l'effetto farmacologico delle benzodiazepine? Tutte le precedenti
80. Non è un'indicazione all'uso delle benzodiazepine: Trattamento delle ossessioni
81. Le benzodiazepine: Spesso inducono dipendenza ed assuefazione
82. Quale fra questi è un effetto collaterale paradosso delle benzodiazepine? Agitazione psicomotoria
83. Un antidepressivo come per esempio il Prozac: I primi 10 giorni di solito produce solo effetti collaterali
84. Quanto tempo occorre perché un antidepressivo produca i suoi effetti? 2-3 settimane
85. Quando è controindicata l'assunzione di triciclici? Tutte le precedenti
86. Quale fra questi non è un effetto collaterale degli antidepressivi triciclici? Alterazione della funzionalità renale
87. Indicare l'affermazione corretta: Gli antidepressivi hanno una latenza d'azione di circa 20 giorni
88. Quale fra questi psicofarmaci è un antidepressivo? Prozac
89. Indicare l'affermazione corretta: Gli antidepressivi curano l'episodio depressivo e riducono drasticamente la vulnerabilità allo sviluppo di ulteriori episodi depressivi
90. Indicare l'affermazione corretta: Gli antidepressivi innescano una successione di eventi biochimici responsabili dell'azione terapeutica antidepressiva
91. Quale di queste affermazioni è falsa riguardo agli antidepressivi? Richiedono poche ore per produrre i loro effetti
92. Gli antidepressivi: Tutte le precedenti
93. Gli antidepressivi SSRI: Possono rendere più difficile raggiungere l'orgasmo
94. Quale fra questi non è un effetto collaterale comune degli antidepressivi SSRI? Sedazione
95. Quale fra questi è un effetto collaterale comune degli antidepressivi SSRI? Tutte le precedenti
96. Quale fra questi è un effetto collaterale comune degli antidepressivi SSRI? Diminuzione della libido
97. Quale fra questi non è un effetto collaterale dei sali di litio? Distonie acute
98. Quale fra questi non è un effetto collaterale dell'acido valproico? Distonie acute
99. Quale fra questi non è un effetto collaterale dei neurolettici: Caduta dei denti
100. Gli antipsicotici atipici o di seconda generazione: Riducono sia i sintomi positivi che quelli negativi
101. I disabili intellettivi con ritardo grave e gravissimo: Possono presentare comportamenti autolesionistici
102. La disabilità intellettiva: Tutte le precedenti
103. La persona che soffre del disturbo della comunicazione sociale (pragmatica): Non riesce ad adeguare la comunicazione al contesto
104. Quale di queste affermazioni riguardo alle balbuzie è falsa? È associata a disabilità intellettiva
105. Il disturbo fonetico-fonologico: Il disturbo è secondario a condizioni congenite, mediche o neurologiche
106. Il disturbo della comunicazione sociale (pragmatica) presenta persistenti disturbi: Nella comunicazione non solo verbale ma anche e soprattutto in quella non verbale
107. Per porre diagnosi di disturbo da deficit attenzione/iperattività: I sintomi devono essere presenti prima dei 12 anni
108. Quale di questi sintomi non è presente nel disturbo da deficit attenzione/iperattività? Deficit dell'interazione sociale
109. Differenze tra il disturbo delirante e la schizofrenia: Nel disturbo delirante il delirio è in genere più lucido e ben organizzato, anche se possono presentarsi dei deliri bizzarri
110. I pazienti con disturbo delirante: Ad un'osservazione non specialistica possono apparire quasi normali
111. I pazienti con disturbo delirante: Presentano dei deliri impenetrabili alla critica
112. Quale fra questi disturbi psicotici per essere diagnosticato dura tra 1 mese e 3 mesi? Disturbo schizofreniforme
113. I deliri: Sono generalmente meno bizzarri nel disturbo delirante che nella schizofrenia
114. Il disturbo psicotico breve dura: Da 1 a 3 mesi
115. Nel disturbo delirante: Il delirio è in genere lucido e ben organizzato, raramente sono presenti saltuari deliri bizzarri
116. Il disturbo delirante: Per la diagnosi è richiesta la presenza di deliri per più di 1 mese
117. Il disturbo schizotipico di personalità nel DSM5 si trova: Tra i disturbi di personalità
118. Il disturbo delirante: L'età di insorgenza è generalmente più tardiva rispetto alla schizofrenia
119. Quale di queste affermazioni è falsa riguardo al disturbo schizoaffettivo? La sintomatologia affettiva è poco grave
120. Quale di questi sintomi non è mai presente nella schizzofrenia? Nessuna delle precedenti
121. La schizofrenia: Può essere preceduta da un periodo prodromico con forme di allucinazioni e deliri lievi
122. Per fare diagnosi di schizofrenia i sintomi devono durare: Da più di 6 mesi