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le prime civiltà italiche - Coggle Diagram
le prime civiltà italiche
un problema di prospettiva
inizialmente la storia dell'italia antica veniva identificata con quella di roma o degli etruschi e degli altri popoli si sapeva solo ciò che dicevano gli scrittori di roma tra i pochi ad utilizzare la scrittura
le scoperte archeologiche hanno mostrato come le popolazioni pre romane avessero raggiunto livelli di sviluppo elevati perciò ad oggi la storia dell'italia antica è studiata con un ottica meno "romanocentrica"
romanizzazione delle genti italiche
l'italia primitiva aveva una varietà di composizione etnica in quanto abitata da gente molto diversi tra loro
fu proprio la sottomissione a roma a causare un livellamento culturale e molti popoli vennero "romanizzati": persino gli etruschi smisero di utilizzare la loro lingua sostituita dal latino
la metallurgia e il commercio
nella prima metà del terzo millennio a.C. nel sud furono apprese le tecniche per fondere e lavorare il metallo e questo provocò un aumento degli scambi commerciali e culturali e lo sviluppo dell'artigiano specializzato
le civiltà delle palafitte e delle terra mare
i primi popoli italici vivevano in abitazioni di legno dette "palafitte" perchè sostenute da pali conficcati sul fondo di terreni paludosi o acquatici con funzione di protezione e di riserva idrica queste popolazioni vivevano di caccia
intorno al 1600 a.C.si diffuse l'abitudine di costruire palafitte sulla terra ferma circondate da argini possenti a loro volta racchiusi da un fossato così da proteggersi dallo straripamento delle acque. nacque così la civiltà detta "terramaricola" (da terra marna cioè montagnole di terra ricche di sostanze organiche) che praticava l'allevamento e l'agricoltura e fabbricava oggetti di bronzo
la civiltà appenninica e i camuni
a partire dal 1600 a.C. Lungo gli appennini si sviluppo una civiltà detta "appenninica" basata sulla pastorizia: praticavano la transumanza e utilizzavano sepolture a dolmen (2 lastre verticali su una orizzontale)
in lombardia sono state ritrovate tracce di un'altra civiltà dell'età neolitica: una popolazione seminomade di cacciatori chiamati dai romani "camuni"
dalle origini al neolitico
in una grotta di san felice circeo sono stati ritrovati i resti di un uomo di Neanderthal mentre l'homo sapiens è più recente anche il neolitico in italia iniziò più tardi: intorno al 7000 a.C. alcune popolazioni del libano e della siria si stanziarono a sud italia dove sono stati trovati oggetti di ceramica
nel sesto millennio a.C. grazie alla diffusione dell'agricoltura si svilupparono degli insediamenti nel centro-nord
i contatti con i micenei
verso la metà del secondo millennio a.C. la penisola italica ospitò commercianti tra cui i mercanti micenei che arrivarono sulle coste della puglia a napoli in sicilia e in sardegna e offrivano vino miele e ogetti di bronzo in cambio di metalli
una civiltà millenaria
inizialmente si pensava che i nuraghi fossero resti delle opere di norax un condottiero successivamente si è pensato fossero costruzioni di un popolo greco-sardo e infine che la civiltà nuragica fosse di origine fenicia
la civiltà nuragica ha lasciato anche diversi menhir cioè tombe dei giganti sepolture collettive e molto grandi inoltre ha lasciato molti bronzetti oggetti di ferro ecc
solo grazie a ettore pais si cominciarono a individuare i tratti di una civiltà regionale particolare che ebbe il suo splendore tra il tredicesimo e il decimo secolo a.C. e il suo declino culminato con la conquista cartaginese della sardegna nel quinto secolo
la popolazione nuragica viveva in villaggi composti di capanne circolari ed era divisa nella classe di pastori agricoltori e nella classe dei guerrieri: i primi pensavano alle risorse mentre gli altri difendevano la popolazione
questa civiltà fu sviluppata e ricca grazie alle risorse minerali dell'isola e alla tecnica di lavorazione dei metalli
5.i popoli dell'italia nell'età del bronzo
nel secondo millennio a.C. (età del bronzo) erano stanziate diverse popolazioni di stirpe non indoeuropea come i liguri i sardi e gli etruschi
i liguri stabiliti tra l'appennino tosco emiliano e la liguria avevano poi dovuto ridurre il territorio per gli etruschi e i celti
i sardi: stanziati in sardegna
gli elimi: erano nella parte occidentale della sicilia
gli etruschi stanziati in toscana
i piceni situati tra le marche e l'abruzzo erano un popolo preindoeuropeo di abili guerrieri che si fusero con gli indo europei
la civiltà nuragica
in sardegna si sviluppò la civiltà detta "nuragica" dal nome delle costruzioni che la caratterizzarono. i nuraghi possenti torri a forma di cono tronco costruite con grandi blocchi di pietra sovrapposti a secco, una porta architravata al piano terreno che portava in una camera circolare in cui sono state ritrovate armi e altro i nuraghi avevano forse uno scopo difensivo e a volte erano distribuiti in un villaggio organizzato attorno a una torre principale oppure collegati tra loro e in posizioni strategiche