Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
DURANTE LA RIVOLUZIONE FRANCESE - Coggle Diagram
DURANTE LA RIVOLUZIONE FRANCESE
GRAN BRETAGNA
dal 1789 l'opinione pubblica sembra guardare con simpatia una Francia che vuole far valere i propri diritti
ma il suo atteggiamento neo imperialista spaventa, è troppo aggressivo
l'avvento di Napoleone riaccende vecchi stereotipi contro la Francia, è un tiranno aggressivo
1798 questione irlandese, 1782: il parlamento irlandese esteso ai cattolici ma non hanno il diritto di sedervi come membri, rivolta, 1801 Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
Parlamento irlandese abolito, e ammessi al parlamento inglese alcuni irlandesi purché non siano cattolici, contro senso
dal 1803 al 1805 paura per l'invasione napoleonica, crisi, patriottismo britannico
SPAGNA
1808 scoppio guerra, i britannici aiutano la guerriglia delle bande spagnole contro la Francia
divisione
tradizionalisti: lotta contro i francesi in difesa della corona spagnola, religione tradizione
corrente nazionalista xenofoba: contro l'occupazione militare francese
terzo gruppo contro la Francia, ma vede in questo una possibile occasione per una costituzione che garantisca la libertà a tutti i cittadini, visione progressista
1810 si prepara una giunta per scrivere una costituzione, una volta liberata la Spagna dei francesi, 1812 approvata la costituzione di Cadice
PRUSSIA
ottobre 1806 perso la guerra, shock
Federico Guglielmo III vuole introdurre grandi riforme che modifichino le istituzioni vigente attraverso un processo di modernizzazione soprattutto nelle aree rurali
ottobre 1807 atto di emancipazione che abolisce la schiavitù della gleba
ITALIA
1810 la penisola è divisa in tre aree principali ma per la prima volta da secoli vediamo una omogeneità che ricalca il modello francese
1° territori connessi Francia: Piemonte Liguria Toscana parte dell'Lazio
2° regno d'Italia: nord penisola Milano capitale, è uno stato satellite della Francia, Lombardia Veneto Emilia-Romagna
3° regno di Napoli: occupava quasi tutto il nord della penisola, con capitale Napoli, dal 1806 governato da Giuseppe Bonaparte sotto la dipendenza della Francia
agosto 1806 si aboliscono le giurisdizioni feudali anche se il mezzogiorno si basava su questo
tra le parti napoleoniche viene introdotto un codice civile e organizzato un esercito autonomo
la Sicilia borbonica non è sotto Napoleone ed è controllata dall'ex sovrano di Napoli, Ferdinando Quarto di Borbone che abolisce le giurisdizioni feudali
RIVOLUZIONE DI SANTO DOMINGO (HAITI)
Viene messa in discussione anche la barriera di razza, data dalla forza esponente della dichiarazione che distrugge gli equilibri che si erano creati in una delle più ricche colonie francesi, Santo Domingo: i massacri sono all'ordine del giorno, importante ex schiavo Toussaint Louverture
Nel marzo 1792 l'assemblea legislativa approva l'attribuzione dell'uguaglianza giuridica ai mulatti, ma ormai è una misura tardiva, il problema sono gli schiavi ribelli, i giacobini aperti a riconoscimento dei neri ma dichiarano che la schiavitù assicura un determinato aspetto economico, 4 febbraio 1794 abolizione della schiavitù ratifica dalla Convenzione
1801 Louverture promulga una costituzione autonomista --> il governo del primo console mando un corpo di spedizione per riprendere l'isola. L. è catturato e deportato in Francia, ma la spedizione un fallimento, nel 1803 dopo che i francesi si sono ritirati viene proclamata l'indipendenza della Repubblica di Haiti ormai la colonia è persa per la Francia e nel 1802 una nuova legge che ristabilisce la schiavitù nelle colonie francesi ma l'abolizione definita arriverà nel 1848