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STRATEGIE DI DOMESTICAZIONE - Coggle Diagram
STRATEGIE DI DOMESTICAZIONE
AGRICOLTURA
processo molto lungo quello che portò allo spostamento verso l'agricoltura
cambiamento avvenuto per diverse condizioni favorevoli allo spostamento
cambiamento climatico, aumento della popolazione, progresso tecnologico
poi nel medioevo ci furono diverse introduzioni
sostituzione del bue con il cavallo, diffusione di mulini a vento o ad acqua, specializzazione delle attività
nell'età moderna vennero introdotti il vapore, l'energia elettrica, il motore a scoppio, fertilizzanti e pesticidi
nel mondo contemporaneo esistono tre tipi di agricoltura, oltre a quella biologica, ossia che non danneggia l'ambiente
agricoltura itinerant
e (si libera un terreno bruciandolo)
agricoltura intensiva
(vengono utilizzati fertilizzanti e irrigatori)
agricoltura estensiva
(praticata in territori molto ampi e si possono trovare le piantagioni)
nei paesi in via di sviluppo vengono sfruttate le piantagioni dalle multinazionali
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portò alla nascita di villaggi con all'interno di essi la stratificazione sociale e la divisione del lavoro
ALLEVAMENTO
animali resi domestici come fonte di cibo, come mezzo di trasporto, per ricavare fibre, per compagnia
domesticazione resa possibile grazie a una mutazione genetica avvenuta nella preistoria che modificò il comportamento di qualche animale
Diamond
elencò le caratteristiche che un animale deve avere per essere domesticato
abitudini alimentari non dispendiose, elevato tasso di crescita, carattere non aggressivo, assenza di tendenza al panico, che vive in branco, segue un leader e accetta intrusi
i pastori possono essere
nomadi
si spostano alla ricerca di luoghi favorevoli per la presenza dei loro animali
nelle società pastorali il bestiame rappresenta la ricchezza principale, sono società instabili, patrilineari e hanno un carattere fiero e bellicoso
esistono due tipi di allevamento
intensivo
(in spazi limitati, gli animali sono all'interno di fabbriche)
estensivo
(gli animali sono liberi in ampi spazi disponibili)
domesticazione di alcune specie vegetali e animali
INDUSTRIA
trasformazione di materie prime in prodotti finiti
ha dato vita al settore secondario (attività economiche), posizionato tra quello primario (caccia raccolta, agricoltura...) e quello terziario (scambi commerciali)
Bairoch
individuò due fratture della storia (evento storico che portò grandi cambiamenti in tempo breve)
Rivoluzione neolitica
(spostamento verso l'agricoltura)
Rivoluzione industriale
(sottomise ai suoi ritmi produttivi le forme economiche già preesistenti)
suddivisa in tre fasi: prima seconda, terza rivoluzione industriale
la terza rivoluzione industriale portò sia spetti positivi (aumento della popolazione, migliori condizioni di vita...), sia aspetti negativi (sfruttamento delle risorse, deforestazione...)
inserita in tre contesti
regime demografico tradizionale
(numero elevato di nascite e di morti)
regime demografico di transizione
(popolazione moltiplicata per 5)
con la rivoluzione industriale ci fu anche l'aumento della produttività (aumento produzione beni)
che portò alla nascita dei primi villaggi a causa dell'abbandono dei campi
regime demografico maturo
(si registrano poche nascite e pochi decessi)