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I CANTI - Coggle Diagram
I CANTI
TEMI DEI CANTI
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La memoria
Temi centrali
Occupa il centro della poetica Leopardiana essendo il passato per i moderni il catalizzatore unico possibile di ogni poesia
Il poeta moderno deve trarre dal passato il rapporto immaginoso con la realtà è il sostegno delle illusioni
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Paesaggio
il paesaggio non è più rappresentato come un quadretto bucolico, un componimento piacevole di ispirazione pastorale,
ma diventa l'espressione poetica di un'avventura interiore, di un moto dello spirito nato dalla contemplazione nuova ed attonita di un aspetto della natura, o dalla rinnovata capacità di sentire e vedere.
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Nel passero solitario, prende corpo una ridente primavera rispetto alla quale ciò che conta è la rappresentazione dell’estraneità del passero
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Gli «idilli»
nascono, tra il 1819 e il 1821
cinque testi (L’infinito, La sera del dì di festa, Alla luna, Il sogno, La vita solitaria
definirà gli idilli «situazioni, affezioni, avventure storiche del mio animo»,
sottolineando il carattere soggettivo ed esistenziale di questi testi,
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Dal punto di vista metrico, è abbandonata la forma della canzone per l’endecasillabo sciolto,
differenza rispetto alle canzoni riguarda il linguaggio,
negli idilli riduce al minimo la componente erudita per scegliere un lessico più comune, nobilitato dalla ricerca del «vago» e del «pellegrino».
lo stile si avvicina a quello di un colloquio intimo, evitando le inversioni troppo pronunciate o le metafore inconsuete
i 5
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La vita solitaria (1821)
La vita solitaria è, dei cinque idilli, il più vicino al modello dell’idillio campestre preromantico, rappresentando l’immersione del poeta, all’in-terno di un paesaggio naturale ora contemplato con affetto, ora osservato con doloroso distacco
più spiccato impianto narrativo, e uno svolgimento conseguentemente più ampio.
COMPOSIZIONE, STRUTTURA, TITOLO
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Il “ciclo di Aspasia”
l’esperienza dell’amore, vissuta con intensità negli anni fiorentini tra il 1830 e il 1833.
A suscitare la violenta passione del poeta fu la bellissima Fanny Targioni Tozzetti, da lui amata senza essere ricambiato.
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METRICA FORMA E STILE
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Nella lingua e nello stile si osserva la tendenza a rinnovare lo statuto tradizionale della lirica senza strappi vistosi
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Le canzoni sepolcrali
composte probabilmente tra il 1834 e il 1835, a Napoli.
Entrambe affrontano il tema della morte, I testi si distinguono però per un più vivo senso della caducità e della perdita,
le quali vengono rappresentate senza alcuna prospettiva di possibile riscatto, né umanistico né religioso .
La morte riacquista in Leopardi la dimensione tragica del lutto che è presente in certi scrittori classici.
L’esperienza della perdita diviene l’occasione per interrogare energicamente l’intera vicenda umana, sottoponendo a una verifica esistenziale la condizione dei viventi.
Vengono in tal modo coinvolti nell’analisi tutti i grandi temi già sperimentati dalla ricerca leopardiana: la natura, il piacere, il dolore, il senso dell’esistenza